Analisi dei mercatiLa Cina affonda la domanda del Petrolio. Brusca inversione dei prezzi

La Cina affonda la domanda del Petrolio. Brusca inversione dei prezzi

Il petrolio greggio ha effettuato una brusca inversione di marcia negli ultimi giorni con Brent e WTI che hanno registrato un calo di circa 19 dollari dall'inizio di novembre a causa delle continue e crescenti preoccupazioni sulle prospettive della domanda in Cina. Ad invertire la rotta è stata la speculazione secondo cui i Paesi dell'OPEC+, di fronte al rischio di un crollo più profondo e – a loro avviso – ingiustificato, sarebbero orientati ad effettuare tagli più profondi alla produzione. Decisione che potrebbe essere presa nei prossimi giorni.

Il petrolio greggio ha subito una secca inversione di marcia ad inizio settimana a causa delle continue e crescenti preoccupazioni sulle prospettive della domanda in Cina mentre si diffondevano le proteste contro la strategia Covid-zero di Pechino.

Il rallentamento della domanda dalla Cina sarà temporaneo ma dopo aver combattuto senza successo i focolai di Covid con blocchi durati mesi, la prospettiva di un miglioramento sembra lontana e con l'ulteriore rischio di un rallentamento economico che riduca la domanda altrove, i trader sono stati sempre più costretti a cambiare la loro prospettiva di breve termine.

Prima del turnaround di lunedì, sia il Brent che il greggio WTI avevano visto un aumento delle vendite tecniche e momentum da parte dei money manager e – durante un periodo di tre settimane fino al 22 novembre – il long netto totale è stato ridotto del 31% a 310k lotti. Il colpo più duro è arrivato per il Brent, con le scommesse rialziste tagliate di un terzo o nel dettaglio da 71.000 lotti a 138.000 lotti.

Questa è la sesta più grande riduzione settimanale mai registrata, con tagli di posizioni lunghe nette al minimo nell’ultimo trimestre e al secondo minimo dell'anno.

A provocare questa perdita di slancio è stato un ritorno al contango. L'attuale spread sui Future Gen23 e Feb23 si scambia in questi giorni a partire da -70 centesimi, un livello che è stato visto l'ultima volta a maggio 2020 durante il picco di paura della pandemia.

A spingere l'ultima inversione di tendenza che finora ha visto il Brent recuperare il 5% dal minimo di lunedì vicino agli 80 dollari al barile è stata una nuova speculazione secondo cui l'OPEC+ potrebbe prendere in considerazione un ulteriore taglio della produzione di oltre 2 milioni di barili al giorno.

Con la produzione petrolifera russa alle prese con le sanzioni, un ulteriore taglio per dicembre sarà ancora una volta effettuato principalmente dai quattro principali produttori, nello specifico: Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Iraq. L'incontro sarà condizionato dall'incertezza visti gli sviluppi in corso in Cina e l'embargo dell'UE sulle vendite di greggio russo via mare a partire dalla prossima settimana. Senza contare il mercato dei titoli di stato statunitensi che sconta una recessione quasi certa che emergerà il ​​prossimo anno. In definitiva il gruppo, guidato dall'Arabia Saudita, cerca la stabilità dei prezzi, preferibilmente come negli anni '90 per il Brent e, con questo in mente, non si può escludere che si potrà arrivare ad un forte segnale di supporto o ad un effettivo taglio della produzione.

Durante le ultime sessioni, il Brent è sceso fino a sotto il supporto a 83,65 dollari e il ritracciamento di Fibonacci (0,786) a 81,43 dollari, ma in seguito è tornato a risalire, formando così una candela Hammer che potenzialmente potrebbe segnalare un minimo e un'inversione.

Una candela rialzista nelle sedute di settimana potrebbe significare un'inversione dall'attuale tendenza al ribasso. Tuttavia, per invertire il quadro generale ribassista a medio termine è necessaria una chiusura settimanale superiore a 99,56$.

L'RSI, un indicatore che definisce la forza di un asset finanziario rispetto al mercato, attualmente mostra una tendenza al ribasso per il Brent. Ma se la tendenza cambiasse, le vendite crescerebbero e se il Brent scendesse al di sotto di 82,40 dollari, si potrebbe innescare un'estensione al ribasso fino a 77 $ o addirittura inferiore.

Report curato da Ole Hansen, Head of Commodity Strategy per BG Saxo. Altre informazioni su www.bgsaxo.it

Nessuna delle informazioni e analisi qui contenute costituisce un consiglio di investimento o un’offerta o sollecitazione ad acquistare o vendere qualsiasi valuta, prodotto o strumento finanziario, effettuare investimenti o partecipare a una particolare strategia di trading. L’investitore si assume la responsabilità di valutare, in modo indipendente, la precisione e la completezza delle informazioni e il relativo utilizzo. La presente comunicazione di marketing non è assimilabile ad alcuna forma di produzione o diffusione di ricerca in materia di investimenti e pertanto non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca. Eventuali informazioni riportate che si riferiscano a rendimenti, non devono essere interpretate come indicazioni di rendimenti futuri o di garanzia di conservazione del capitale investito ma come indicazioni di rendimenti realizzati in passato. Con strumenti finanziari “più negoziati in piattaforma” si fa riferimento al controvalore nominale negoziato su tutte le piattaforme del Gruppo Saxo.
Doveinvestire
Doveinvestire
Amministratore e CEO del portale www.doveinvestire.com, Simone Mordenti è anche analista finanziario e trader con oltre 25 anni di esperienza. Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, con particolare attenzione agli investimenti su indici di borsa e azioni, grazie al confronto diretto con professionisti del settore. Animato da una solida passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica applicata ai mercati finanziari, da diversi anni è attivo nel giornalismo finanziario su numerosi portali specializzati, dove opera come analista tecnico e trading advisor.
ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

carica l'ebook Guida Pratica per Iniziare a Investire
Fai trading con IG a zero commissioni
investi nei più grandi colossi tecnologici con un tocco
Segui Doveinvestire su Telegram

Ultimi articoli

Da non perdere

Investire Oggi nell’Intelligenza Artificiale: I Migliori Titoli AI da Acquistare

Investire Oggi nell’Intelligenza Artificiale: I Migliori Titoli AI da Acquistare

Scopri le migliori azioni AI del 2026: Nvidia, AMD, TSMC, cloud computing e networking. Analisi aggiornata con dati Q1 2026 per investire con metodo
Migliori ETF sull’oro per il 2026: Guida pratica per investitori

Migliori ETF sull’oro per il 2026: Guida pratica per investitori

Scopri quali sono i migliori ETF sull’oro per il 2026 e come usarli per diversificare il portafoglio in modo intelligente
Le 7 Migliori Azioni Tecnologiche da Comprare Ora e Tenere per Sempre

Le 7 Migliori Azioni Tecnologiche da Comprare Ora e Tenere per Sempre

Scopri le 7 migliori azioni tecnologiche da comprare nel 2026: analisi aggiornata su NVDA, MSFT, META, AMD, GOOG, PLTR e INTC con previsioni e target price degli analisti
Investire in Azioni USA: Guida Completa per Investitori Italiani

Investire in Azioni USA: Guida Completa per Investitori Italiani

Scopri come investire in azioni USA: broker, ETF, rischi, strategie e titoli growth. Guida completa per investitori italiani.
Migliori ETF su Bitcoin: Quali Offrono il Rendimento Più Alto?

Migliori ETF su Bitcoin: Quali Offrono il Rendimento Più Alto?

Scopri i migliori ETF su Bitcoin del 2026: confronto tra IBIT di BlackRock e Grayscale Mini Trust. Commissioni, rendimenti, rischi e come acquistarli in Italia
Azioni da Dividendo. Classifica delle Migliori Azioni Italiane

Azioni da Dividendo. Classifica delle Migliori Azioni Italiane

Scopri le migliori azioni italiane da dividendo: rendimento solido, crescita costante e opportunità per chi vuole investire oggi

MIGLIORI BROKER

eToroXTBIGAvaTradeMigliori Broker