Home / Mercati finanziari / Dollaro Usa nelle mani di Jerome Powell e la Fed

Dollaro Usa nelle mani di Jerome Powell e la Fed

Forse ieri qualcuno si aspettava maggiore decisionismo da parte di Christine Lagarde, attesa al suo discorso in occasione del pannello virtuale di Davos intitolato “Restoring Economic Growth”. Ma il Presidente della Bce è rimasta neutrale sull’Euro, non rilasciando dichiarazioni sul livello della moneta unica, e ha semplicemente ribadito ciò che aveva puntualmente espresso in occasione della conferenza stampa di giovedì scorso che aveva fatto seguito alla decisione sui tassi. La congiuntura ripartirà certamente, ma più lentamente del previsto, considerato il fatto che il quarto trimestre 2020 è stato negativo per il vecchio continente.

L’Euro ha leggermente risentito di queste parole, anche perché in concomitanza i dati sull’Ifo tedesco usciti sempre ieri in giornata, si sono rivelati peggiori del previsto, causando un indebolimento, anche se di dimensioni non rilevanti della moneta unica che ha perso sostanzialmente una cinquantina di pips. Tecnicamente, l’Euro sta formando una fase distributiva interessante, a massimi decrescenti e una eventuale rottura di 1.2050 creerebbe anche minimi decrescenti. Ciò teoricamente potrebbe anche innescare ondate di vendite delle enormi posizioni long del settore istituzionale, rilevate al Cme a Chicago (160 mila contratti pari a 19 miliardi di Euro), ovvero il mercato dei futures, che rappresenta solo una piccola parte delle posizioni long sul cash che presumibilmente sono quasi 10 volte più grandi. Se tanto mi dà tanto e se qualcuno di grosso iniziasse a vendere, beh ragazzi, bisognerebbe fasciarsi la testa prima di rompersela.

Detto questo, va considerato il fatto che non sarà l’Europa a decidere il destino della moneta unica, ma presumibilmente Jerome Powell e la Fed che domani è chiamata alla decisione sui tassi. Facile ipotizzare che non accada nulla in termini di dimensione del costo del denaro, ma certamente sarà la conferenza stampa a dirci di più. Fino ad ora Powell nelle precedenti riunioni, aveva chiesto insistentemente stimoli fiscali che erano arrivati solo in parte e sui quali si è aperta una discussione e un dibattito importante negli Usa. Non c’è accordo neppure tra gli stessi democratici, con un’ala intransigente che non vuole andare oltre 750 miliardi di dollari per aiuti a imprese e famiglie, mentre Biden è stato più possibilista e orientato ad un valore pari a circa il 5% del Pil ovvero 1.000 miliardi di dollari. Ma poco rispetto a quanto prospettato all’inizio, in cui si parlava di 1800-1900 miliardi di dollari, circa il 9% del Pil Usa. Ovviamente più inflazionano il dollaro attraverso stimoli fiscali, più il valore di questo asset tende a diminuire e così è stato fino ad ora. Durerà? Quanto gli altri paesi potranno sopportare un dollaro troppo debole? Ma poi è veramente troppo debole il biglietto verde oppure si tratta di un livello storicamente accettabile? Non è facile rispondere a queste domande anche se storicamente non siamo certo su livelli di eccessiva debolezza. Teoricamente di strada da fare ce n’è ancora tantissima. Ma è altrettanto vero che molti paesi, stremati dalla pandemia, non possono permettersi anche il lusso di una valuta troppo forte. È il vecchio, ma ancora attuale, mantra del deprezzamento competitivo valutario che vale anche per la nostra moneta unica.

Sul fronte dell’analisi tecnica, rileviamo un tentativo di ripresa del biglietto verde, che però non sappiamo se passerà la prova Fed. Lo vedremo domani. Per oggi riteniamo che il trading range delle ultime ore possa restare tale.

Saverio Berlinzani per ActivTrades.

Profilo dell’analista

Saverio Berlinzani

Nel 1989 inizia il suo percorso lavorativo nel mercato valutario come spot trader per il Banco Lariano. Dal ’91 per la Banque San Paolo di Parigi come trader su lira e franco francese. Dal ‘92 presso il Banco Lariano di Milano spot trader su tutte le valute SME. Dal ’95 per Swiss Bank Corporation capo cambista – Lugano, Ginevra, Londra.

In questi anni, oltre alla specializzazione sul mercato dello spot come market maker, ha sviluppato conoscenze del mercato dei derivati come trader di posizionamento per l’Istituto (Opzioni vanilla ed esotiche), nonché conoscenza diretta delle valute legate ai paesi emergenti (carry trades).

Dal ’98 è rientrato in Italia come Libero professionista in qualità di Consulente Finanziario e Patrimoniale – Presidente e socio fondatore di una società broker in forex. Dal 2009 ad oggi, trader indipendente nel mercato valutario fondatore del sito www.saveforex.it, community di traders con cui condivide quotidianamente in tempo reale la sua operatività forex attraverso una chat e un webinar live.

Chi è ActivTrades

ActivTrades (www.activtrades.eu/it) è un Broker specializzato nella negoziazione di Forex e CFD. Fondata nel 2001, è oggi una delle società leader del settore.
Il suo obbiettivo è quello di massimizzare le attività di trading dei propri clienti, offrendo ad essi una combinazione unica di elementi quali una vasta gamma di strumenti finanziari, spread competitivi e un eccezionale servizio di assistenza.

Dal suo quartier generale, situato nella City di Londra, ActivTrades offre i suoi servizi a una vasta clientela globale che, negli anni, ha potuto apprezzarne l’innovazione continua, l’eccellente ambiente di trading e un’efficace gestione del rischio.

Il Servizio di assistenza ai clienti di ActivTrades è disponibile 24 ore al giorno, da domenica sera a venerdì sera, in 14 lingue tra cui Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo, Cinese e Arabo.

ActivTrades Europe SA è autorizzata e regolata dalla Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF) in Lussemburgo. ActivTrades Europe SA è una società registrata in Lussemburgo, numero di registrazione B232167. ActivTrades Europe SA è una sussidiaria di ActivTrades PLC, autorizzata e regolata dalla Financial Conduct Authority, con numero di registrazione 434413. ActivTrades PLC è una società registrata in Inghilterra e Galles, numero di registrazione 05367727.

Per conoscere in dettaglio i prodotti e i servizi offerti visita il sito www.activtrades.eu/it. Vedi qui la nostra recensione e opinioni su ActivTrades.

I vantaggi di fare trading con ActivTrades

Il Broker londinese ActivTrades offre le migliori condizioni di trading confermate dai più prestigiosi riconoscimenti e sostenuta da trader di tutto il mondo

Miglior esecuzione

Trading con precisione a partire da 0,5 pip su EURUSD, senza requote o costi nascosti.

Supporto Clienti Pluripremiato

Assistenza 24/5, via email, chat e telefono in oltre 14 lingue.

Protezione dei fondi

Assicurazione integrativa per proteggerti fino a 1.000.000£

Il trading mobile

Fai trading ovunque tu sia, con la nostra piattaforma web o mobile.

  • No commissioni nè costi nascosti per aprire o chiudere un ordine;
  • Trading a partire da un micro lotto e massimizza la flessibilità del tuo trading con leva;
  • Supporto clienti italiano rapido e disponibile;
  • Le migliori piattaforme di trading;
  • Webinar settimanali e formazione personalizzata con formatori specializzati;
  • Demo gratuita.
I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 60% di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con ActivTrades. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre questo alto rischio di perdere il tuo denaro.

I migliori Broker Forex CFD selezionati da Dove Investire

Broker Caratteristiche Inizia
Markets.com CySEC, FSCA, FCA e ASIC
Tecnologie all’avanguardia
Strumenti di trading
apri ora
ActivTrades Licenza FCA, Consob
Protezione conto clienti
Formazione e affidabilità
apri ora
GKFX Licenza MFSA, Consob
Fondi dei clienti protetti
Segnali di trading in piattaforma
apri ora
Roinvesting Licenza CySEC
Demo gratuita
MetaTrader 4 e App Mobile
apri ora
101investing Licenza CySEC
Sconto sullo swap fino al 50%
Piattaforma MT4 e Mobile
apri ora
I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 74 e l’89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre questo alto rischio di perdere il tuo denaro.

Informazioni sull'amministratore di Dove Investire

L'amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza. Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti su indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore. Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

Ti potrebbe interessare:

I timori del dato sull’inflazione Usa superiore alle attese spaventa gli investitori

Sui mercati è tornata una situazione di risk off. Grande attenzione per il dato sull’inflazione Usa atteso per oggi. Che cosa aspettarsi? È in arrivo un crollo del mercato azionario?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.