
L’istantanea sul comparto del gioco pubblico italiano è piuttosto nitida, nonostante l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli non abbia pubblicato i dati ufficiali relativi al 2024. Al pari di pilastri economici tradizionali, l’industria del gambling si conferma uno dei motori più solidi dell’economia nazionale. Negli ultimi anni ha mostrato una capacità di adattamento notevole, attraversando senza scossoni periodi di incertezza economica e rafforzando il proprio peso specifico in termini di occupazione, gettito erariale e investimenti tecnologici.
Le stime diffuse dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e da enti di ricerca indicano un settore che continua a crescere in valore assoluto e in qualità dell’offerta, con un’espansione che interessa tanto il digitale quanto la rete fisica. L’andamento positivo non si limita ai ricavi: il 2024 ha visto anche un aumento dei controlli e una riduzione del gioco illegale, elementi che consolidano la reputazione di un mercato sempre più regolamentato.
I dati del gioco online
Nel 2024 la raccolta complessiva del gioco a distanza ha superato i 92 miliardi di euro, secondo le ultime stime di ADM, in netta crescita rispetto agli scorsi anni. Il Gross Gaming Revenue – la spesa effettiva al netto delle vincite – ha sfiorato i 5 miliardi, con incrementi a doppia cifra per categorie come giochi di abilità, poker cash e scommesse virtuali. A trainare il settore è una combinazione di fattori: l’ampliamento delle licenze, l’introduzione di piattaforme sempre più sofisticate e un’offerta di promozioni mirate che fidelizza gli utenti.
Una delle ragioni più evidenti del successo dei portali di gioco in rete sta nelle promozioni che quotidianamente vengono elaborate a favore degli utenti. Particolarmente apprezzati e riscattati risultano essere i bonus di benvenuto per i casino italiani, alla pari dei free spin e dei bonus senza deposito, strumenti che rendono l’esperienza online competitiva e attraente anche per chi si avvicina per la prima volta al gioco legale. L’apertura di nuove concessioni da parte di ADM – decine solo nell’ultimo anno – ha inoltre favorito l’ingresso di operatori internazionali, aumentando la concorrenza e innalzando ulteriormente la qualità dei servizi.
Un ruolo non trascurabile è giocato anche dalla diffusione di sistemi di pagamento digitali sicuri e dalla possibilità di accedere alle piattaforme da dispositivi mobili. L’esperienza di gioco diventa così più fluida e immediata, contribuendo a un’espansione che non mostra segni di rallentamento. La previsione per il 2025, secondo diversi analisti, è di un ulteriore aumento, con un rafforzamento della quota di mercato del gioco online rispetto al totale.
I numeri del comparto fisico
Se il digitale cresce più rapidamente, il gioco terrestre non perde il proprio peso specifico. Nel 2024 la raccolta complessiva dell’intero settore – fisico e online – ha superato i 157 miliardi di euro, in crescita di oltre il 6% rispetto all’anno precedente. Di questi, circa 65 miliardi provengono da sale, agenzie e apparecchi da intrattenimento. Pur con un ritmo di espansione più contenuto rispetto al web, il comparto tradizionale continua a garantire migliaia di posti di lavoro e un gettito fiscale fondamentale per le casse dello Stato.
L’ADM ha intensificato le attività di controllo, superando le 28 mila verifiche nel corso dell’anno e oscurando centinaia di siti non autorizzati. Questo impegno ha permesso di ridurre ulteriormente il peso del mercato illegale, rafforzando la tutela dei consumatori e degli operatori regolari. Le sale fisiche, inoltre, stanno investendo in tecnologia e rinnovamento: l’introduzione di sistemi di monitoraggio più avanzati e l’offerta di nuovi format di intrattenimento consentono di intercettare un pubblico variegato e di mantenere alto il livello di competitività.
Com’è la situazione nel resto del mondo?
La crescita di anno in anno di questo settore a livello globale sembra sicura come gli investimenti sull’oro. Negli Stati Uniti, dove la penetrazione dei sistemi di sicurezza per il gioco è tradizionalmente più alta, il settore dell’online gaming ha continuato a crescere anche nel 2024, sostenuto dall’apertura di nuovi mercati statali e da una regolamentazione sempre più omogenea. In Europa, paesi come Spagna, Francia e Regno Unito registrano incrementi costanti, mentre in Asia la spinta arriva soprattutto da mercati emergenti e dall’innovazione tecnologica legata alla realtà aumentata e al live gaming.


















