
È un buon momento per Investire in Azioni Apple? È una delle domande più comuni che ci viene fatta, e per cercare una risposta, analizziamo oggi le strategie finanziarie e le prospettive di mercato di Apple. Buona lettura!
La nota società Apple (AAPL), tra le più popolari al mondo e simbolo indiscusso del progresso tecnologico, ha da sempre occupato un posto di rilievo tra le scelte di investimento più apprezzate. La sua solida presenza nel mercato si riflette attualmente in una capitalizzazione in borsa che si attesta intorno ai 2,95 trilioni di dollari, cifra di non poco conto.
Nell'ultimo periodo, l'azienda è riuscita a superare il confine dei 3 trilioni di dollari di capitalizzazione di mercato, instaurando nuovi record di valutazione. Il valore delle sue azioni ha subito lievi oscillazioni, ma la tendenza generale rimane salda e positiva.
Anche se il suo rendimento da inizio anno di oltre il 50% risulta inferiore rispetto a quello di altri membri del gruppo FAANG (Facebook, Amazon, Apple, Netflix, Google), Apple è l'unica che è riuscita a superare e poi a eccedere i propri massimi storici. Questo dato evidenzia la solidità di AAPL e il suo dinamismo, nonostante le incertezze del mercato.
Perché le azioni Apple dovrebbero essere nel mirino degli investitori?
La questione diventa ancor più rilevante alla luce dei prossimi eventi di mercato. Venerdì 14 luglio, infatti, il Nasdaq 100 farà un annuncio atteso con trepidazione: i risultati del suo speciale bilanciamento. Questo riallineamento, che avverrà prima dell'apertura del mercato il lunedì successivo, 17 luglio, mira a “ridistribuire i pesi per affrontare la sovrappopolazione nell'indice“.
In altre parole, si tratta di una sorta di revisione che permette di correggere eventuali squilibri creati dalla sovra-rappresentazione di alcune aziende. Questo processo è estremamente raro: il Nasdaq ha avviato un bilanciamento speciale solo due volte prima, nel dicembre 1998 e nel maggio 2011.
Il Nasdaq 100 è un indice ponderato per capitalizzazione di mercato, quindi è intuitivo come, negli ultimi anni e più specificamente nel 2023, l'equilibrio sia mutato a favore di alcune società. Accanto a FAANG, Microsoft (MSFT), Nvidia (NVDA) e Tesla (TSLA) hanno avuto un apprezzamento considerevole quest'anno.
Questi titoli hanno registrato una forte crescita, pur con gran parte del mercato in ritardo. Curiosamente, il titolo con le prestazioni più basse di questo gruppo nel 2023 è Alphabet (GOOGL, GOOG), nonostante un incremento annuale del 31%.
Qual è l'attuale configurazione del Nasdaq 100?
In seguito al recente rally, le prime sette posizioni del Nasdaq 100 – che comprendono Apple, Alphabet, Tesla, Nvidia, Microsoft, Amazon (AMZN) e Meta (META) – rappresentano il 55% dell'indice.
Apple detiene la seconda posizione con una ponderazione del 12,5%, dietro solo a Microsoft con una ponderazione del 12,9%.
Impatti futuri sulle azioni Apple

Certamente, il riequilibrio del Nasdaq 100 genererà notevoli effetti sulle notizie legate ad Apple. Tuttavia, stiamo parlando della più grande azienda pubblica al mondo. La sua influenza è notevole su vari indici statunitensi e fondi negoziati in borsa (ETF), tra cui S&P 500, Nasdaq e Dow Jones Industrial Average.
Probabilmente, il fulcro dell'attenzione per le azioni AAPL sarà rappresentato dalle previsioni di guadagni, previste nelle prossime settimane. Apple ha in programma di rilasciare i risultati finanziari il 3 agosto, dopo la chiusura del mercato.
L'azienda ha già fornito un aggiornamento sui prodotti agli investitori durante l'evento WWDC di giugno, e il prossimo appuntamento importante sarà l'annuncio dei risultati del terzo trimestre fiscale. Seguiranno poi i risultati del quarto trimestre, previsti per l'autunno.
Gli analisti prevedono un anno in calo per guadagni e ricavi, ma ciò non ha impedito agli investitori di continuare ad acquistare azioni AAPL. Le stime per il prossimo anno indicano una crescita, quindi l'attenzione si sta spostando su questo aspetto, a patto che l'economia rimanga stabile.
Il Nasdaq 100 non ha un cattivo storico in seguito ai suoi precedenti bilanciamenti. Nel 1998, le sue performance a sei mesi e un anno sono state quasi invariate, con un aumento del 7%. Nel 2011, i risultati sono stati notevolmente migliori, con un incremento del 28% nei successivi sei mesi e quasi il 100% nell'anno successivo.
Conclusioni
Mentre gli occhi degli investitori sono puntati su Apple, la società dimostra ancora una volta la sua forza e resilienza. In un mercato in continua evoluzione, l'abilità di Apple di adattarsi e innovare la pone in una posizione favorevole per affrontare eventuali sfide future.
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