
Investitori e mercato azionario in attesa delle decisioni della Federal Reserve. Come l'inflazione e i dati sul mercato del lavoro potrebbero determinare il futuro delle politiche monetarie.
Durante il 2022, le economie mondiali hanno subito alcuni dei tassi di inflazione più elevati degli ultimi 40 anni. Di conseguenza, le banche centrali come la Fed si è trovata costretta ad aumentare rapidamente i tassi di interesse per contrastare il fenomeno. Ma i tassi di interesse più alti tendono a rendere meno attraenti gli asset più rischiosi come le azioni, in particolare sul fronte della crescita, poiché riducono il valore futuro dei flussi di cassa e rendono più remunerativi gli asset più sicuri. Per fare un esempio concreto l'indice S&P 500, il più importante indice azionario statunitense, è sceso di circa il 20% l'anno scorso.
Ma nel 2023 le cose sono cambiate; l'S&P 500 ha avuto un inizio promettente ed è salito di circa il 7,5% da inizio anno, principalmente perché gli operatori si aspettano che la Fed ponga fine alla sua campagna di aumento dei tassi e, forse, addirittura tagli i tassi di interesse. Tuttavia, la Fed ha bisogno di dati concreti che dimostrino di aver vinto la sua lotta contro l'inflazione. Ciò comprende segnali di debolezza nel mercato del lavoro, che la Fed ritiene stia contribuendo all'inflazione, nonché un rallentamento dei prezzi al consumo.
Il mercato del lavoro e l'inflazione
Dopo un inizio d'anno scoppiettante, in cui l'economia statunitense ha aggiunto più di 800.000 posti di lavoro a gennaio e febbraio, l'assunzione si è rallentata a marzo; coerentemente con le stime, sono stati aggiunti solamente 236.000 posti di lavoro, segnando il mese più debole di assunzioni dal dicembre 2020. Parallelamente, i guadagni medi orari sono aumentati dello 0,3% a marzo e il tasso di disoccupazione è sceso leggermente al 3,5%.
Nonostante il rallentamento nell'assunzione, gli investitori hanno aumentato le loro scommesse riguardo un possibile aumento dei tassi da parte della Fed di un quarto di punto a maggio, portando il tasso di riferimento della Fed all'interno di un intervallo compreso tra il 5% e il 5,25%.
Reazione del mercato al rapporto sul lavoro
Curiosamente, i future del Dow sono saliti subito dopo la pubblicazione del rapporto sul lavoro. Sebbene un mercato del lavoro in salute sia stato di recente motivo di preoccupazione per il mercato azionario, gli investitori si sono anche preoccupati per una recessione più severa: la recente crisi bancaria si prevede che porterà le banche a restringere il credito, il che potrebbe avere un effetto negativo sull'economia.
L'importanza dell'Indice dei Prezzi al Consumo
Domani verrà rilasciata la lettura di marzo dell'Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) di domani. L'IPC, che tiene traccia dei prezzi di un paniere di beni e servizi di consumo, è un indicatore fondamentale dell'inflazione.
Nel rapporto di febbraio, l'IPC è aumentato dello 0,4% su base mensile ed è cresciuto del 6% su base annua. Si tratta certamente di un progresso, ma l'obiettivo di inflazione della Fed è del 2% e vi sono ancora elementi all'interno dell'IPC, come i costi per l'abitazione, che non mostrano segni di rallentamento.
Cosa la Fed dovrebbe osservare per decidere
Il servizio di Nowcasting della Federal Reserve Bank di Cleveland prevede che l'IPC sia aumentato dello 0,5% su base mensile a marzo e sia cresciuto di circa il 5,3% su base annua.
Per evitare un ulteriore aumento dei tassi a maggio, la Fed dovrebbe osservare i dati dell'IPC di aprile arrivare significativamente al di sotto delle stime, dimostrando che l'inflazione sta rallentando più del previsto. Tuttavia, non consiglierei di cercare di fare trading basandosi su questo aggiornamento domani, poiché dati che mostrano un'inflazione in rapido rallentamento potrebbero far preoccupare gli investitori riguardo a una recessione più profonda del previsto.
Un giorno cruciale per gli investitori
Domani sarà certamente un giorno cruciale per gli investitori e per il mercato azionario: è probabile che determini ciò che la Federal Reserve farà alla sua riunione di maggio. Le decisioni prese in quella sede avranno un impatto significativo sul mercato azionario, sia in senso positivo che negativo.
Per gli investitori, è importante monitorare attentamente i dati sull'inflazione e sul mercato del lavoro, poiché questi influenzeranno in modo determinante le decisioni della Fed e, di conseguenza, l'andamento del mercato azionario. Restare aggiornati e pronti a cogliere le opportunità offerte dai mercati finanziari è fondamentale per ottenere risultati soddisfacenti nel lungo periodo.
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