Home / Mercati finanziari / Resta molto alta la tensione sui mercati valutari

Resta molto alta la tensione sui mercati valutari

Mentre sui mercati azionari, il risk-off, legato alle notizie sui dazi, alla Brexit, e alle rinnovate tensioni geopolitiche internazionali, tra cui i rapporti Usa-Russia, Usa-Iran, Usa-Cina, sembrano avere una influenza, tutto sommato, relativa, sul mercato dei cambi, la tensione resta molto alta e ogni soffio di vento, aumenta la pressione sulle valute cosiddette da investimento, per lasciare il posto alle valute rifugio.

Lo Jpy resta forte contro tutto, in particolar modo contro le valute oceaniche, le vittime preferite di questa fase complicata. AudJpy è sceso del 7% circa del 17 Aprile, esattamente 4 settimane, da 80.70 a 75.40, mentre NzdJpy, nello stesso periodo, ha ceduto il 6.5% da 76.00 a 71.50, considerando che da fine marzo ha ha ceduto quasi l’8%. Movimenti che sono stati generati essenzialmente da liquidazioni di posizioni long e da rientro di posizioni da parte di investitori giapponesi, che solitamente, in assenza di rendimenti in valuta locale, li vanno a cercare altrove. E appare logico che nei periodi di aumento del risk off, ritorna il vecchio e sano principio del fly to quality, che nei periodi di crescita viene ovviamente sacrificato a favore della ricerca di rendimenti, logicamente più rischiosi. Le componenti che vanno a generare i cross suddetti, sono ovviamente il UsdJpy da una parte, e AudUsd e NzdUsd rispettivamente dall’altra.

Nei momenti di chiara avversione al rischio, come quella attuale, la correlazione atipica che si viene a generare, tende a ribaltare la correlazione classica che vede invece movimenti legati al biglietto verde, ovvero, se il dollaro sale contro una valuta, sale anche contro un’altra, con diverse intensità e velocità ovviamente. Nei momenti di risk off invece, si genera quella che noi abbiamo definito correlazione atipica, che invece vede prevalere, nelle varie coppie, la valuta rifugio rispetto a quella da investimento.

Nel caso in questione UsdJpy, una delle due leg (gambe) che formano i cross AudJpy e NzdJpy, tende a scendere perché lo Jpy assume la caratteristica di valuta rifugio rispetto al dollaro, mentre AudUsd e NzdUsd, che dovrebbero salire per il fatto che i tassi Usa sono più alti (anche se di poco) di quelli dei due paesi oceanici, scendono per effetto della discesa dei cross AudJpy e NzdJpy in cui la divisa giapponese fa la parte del leone. Queste caratteristiche del mercato, che sono univoche, rendono il mercato unidirezionale nei casi di risk off, in quanto l’unica determinante è quella di acquistare valute rifugio, contro qualsiasi altra valuta. La conseguenza è che la maggior parte dei grafici diventano molto simili nella loro configurazione. AudJpy, NzdJpy, EurJpy, GbpJpy, scendono trascinando con loro anche i cambi originali AudUsd, NzdUsd, EurUsd, GbpUsd, anche se l’entità della discesa dei cambi originali appare demoltiplicata e ridotta rispetto ai suoi cross contro Jpy. Questo il quadro tecnico, che si accompagna ovviamente a incertezze macro che si evidenziano nei dati, che stanno mostrando un rallentamento generale a livello globale.

I dati Usa di ieri sulle vendite al dettaglio sono usciti negativi e ben al di sotto delle attese, a -0.2% nel mese di aprile rispetto ad un consensus di +0.2%. I dati canadesi sui prezzi al consumo sono usciti inferiori alle attese e questa notte, i dati sulla disoccupazione australiana hanno mostrato un peggioramento del tasso al 5.2% rispetto ad un consensus del 5.1%. Bisogna però, in questa circostanza, leggere tra le righe in quanto il tasso di partecipazione della forza lavoro è salito al 65.8, segno che molti, tra i cosiddetti scoraggiati, sono rientrati nelle liste di collocamento nella speranza di trovare un lavoro, facendo quindi salire il tasso di disoccupazione. Si segnala poi un aumento dei contratti a tempo determinato, 34.700 contro un dato precedente negativo, a discapito dei contratti a tempo indeterminato, scesi di 6.300 unità rispetto ad un dato precedente che aveva visto un incremento di 49.000 unità. Sarà interessante capire come la Rba leggerà questi dati, in termini di un eventuale taglio dei tassi nel prossimo futuro. Ma anche la Fed dovrà osservare i numeri con attenzione, in quanto nelle ultime sedute abbiamo assistito ad un peggioramento evidente. Sul fronte dazi, segnaliamo toni più concilianti da parte del Presidente Trump che ha deciso di ritardare l’applicazione delle tariffe sul settore auto europeo di sei mesi, per permettere alla Germania di trovare un accordo in sede Ue con gli altri paesi dell’Unione sulla strategia da adottare. Rispetto alla Cina, il segretario al tesoro Mnuchin ha più volte ribadito che il processo per arrivare ad un accordo, appare ancora lungo e tortuoso.

Oggi, sul fronte dati, gli unici che possono essere interessanti, sono quelli relativi al mercato immobiliare Usa, relativi ai nuovi cantieri e ai permessi di costruzione. È attesa un’altra giornata in cui i tweet di Trump e i commenti dei diversi banchieri centrali, la faranno da padroni.

Saverio Berlinzani per ActivTrades.

ActivTrades

Profilo dell’analista

Saverio Berlinzani

Nel 1989 inizia il suo percorso lavorativo nel mercato valutario come spot trader per il Banco Lariano. Dal ’91 per la Banque San Paolo di Parigi come trader su lira e franco francese. Dal ‘92 presso il Banco Lariano di Milano spot trader su tutte le valute SME. Dal ’95 per Swiss Bank Corporation capo cambista – Lugano, Ginevra, Londra.

In questi anni, oltre alla specializzazione sul mercato dello spot come market maker, ha sviluppato conoscenze del mercato dei derivati come trader di posizionamento per l’Istituto (Opzioni vanilla ed esotiche), nonché conoscenza diretta delle valute legate ai paesi emergenti (carry trades).

Dal ’98 è rientrato in Italia come Libero professionista in qualità di Consulente Finanziario e Patrimoniale – Presidente e socio fondatore di una società broker in forex. Dal 2009 ad oggi, trader indipendente nel mercato valutario fondatore del sito www.saveforex.it, community di traders con cui condivide quotidianamente in tempo reale la sua operatività forex attraverso una chat e un webinar live.

Chi è ActivTrades

ActivTrades (www.activtrades.eu/it) è un Broker specializzato nella negoziazione di Forex e CFD. Fondata nel 2001, è oggi una delle società leader del settore.
Il suo obbiettivo è quello di massimizzare le attività di trading dei propri clienti, offrendo ad essi una combinazione unica di elementi quali una vasta gamma di strumenti finanziari, spread competitivi e un eccezionale servizio di assistenza.

Dal suo quartier generale, situato nella City di Londra, ActivTrades offre i suoi servizi a una vasta clientela globale che, negli anni, ha potuto apprezzarne l’innovazione continua, l’eccellente ambiente di trading e un’efficace gestione del rischio.

Il Servizio di assistenza ai clienti di ActivTrades è disponibile 24 ore al giorno, da domenica sera a venerdì sera, in 14 lingue tra cui Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo, Cinese e Arabo.

ActivTrades Plc è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority. Registrazione presso la FCA n. 434413. Iscritta all’Albo delle imprese di investimento comunitarie con succursale al n. 97.
ActivTrades Corp è autorizzata e regolata dalla Securities Commission of The Bahamas. ActivTrades Corp è una azienda commerciale internazionale registrata nel Commonwealth delle Bahamas, con numero di registrazione 199667 B.

I vantaggi di fare trading con ActivTrades

ActivTrades offre le migliori condizioni di trading confermate dai più prestigiosi riconoscimenti e sostenuta da trader di tutto il mondo

Miglior esecuzione

Fai trading con precisione a partire da 0,5 pip su EURUSD, senza requote o costi nascosti.

Supporto Clienti Pluripremiato

Assistenza 24/5, via email, chat e telefono in oltre 14 lingue.

Protezione dei fondi

Assicurazione integrativa per proteggerti fino a 1.000.000£

Il trading mobile

Fai trading ovunque tu sia, con la nostra piattaforma web o mobile.

  • Trading senza commissioni nè costi nascosti per aprire o chiudere un ordine;
  • Trading a partire da un micro lotto e massimizza la flessibilità del tuo trading con leva;
  • Supporto clienti italiano rapido e disponibile;
  • Le migliori piattaforme di trading;
  • Webinar settimanali e formazione personalizzata con formatori specializzati;
  • Demo gratuita.
I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 75,7% di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con ActivTrades. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre questo alto rischio di perdere il tuo denaro.

I migliori Broker Forex CFD selezionati da Dove Investire

Broker Caratteristiche Inizia
FXCM Licenza FCA, Consob
Protezione conto clienti
Sicurezza dei fondi
apri ora
ActivTrades Licenza FCA, Consob
Protezione conto clienti
Formazione e affidabilità
apri ora
GMO Trading Licenza CySEC
Demo gratuita
MetaTrader 4 e App Mobile
apri ora
Plus500 Licenza ‎ASiC, CySEC, FCA
Il fornitore più quotato di CFD
Piattaforma WebTrader
apri ora
101investing Licenza CySEC
Sconto sullo swap fino al 50%
Piattaforma MT4 e Mobile
apri ora
I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 68 e l’89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre questo alto rischio di perdere il tuo denaro.

Informazioni sull'amministratore di Dove Investire

L'amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza. Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti su indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore. Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

Ti potrebbe interessare:

I colloqui per la Brexit entrano in una fase decisiva. Occhi puntati sulla Sterlina

La sterlina torna protagonista dei mercati. Venerdì abbiamo assistito ad una discesa della valuta britannica nei confronti del dollaro dell'euro. Oggi ci sarà un recupero?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.