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Inizio di settimana sotto il segno della volatilità sui mercati finanziari

Iniziamo la settimana con una seduta povera di dati macroeconomici, archiviando il risultato del secondo turno elettorale francese dove Macron ha conseguito una importante vittoria, peraltro contraddistinta anche da astensionismo record.

La scadenza derivati non si è chiusa in modo malvagio per le principali borse internazionali e lo Yen di nuovo più debole rispetto al dollaro ha trascinato stanotte al rialzo il Nikkei, di nuovo sopra quota 20.000.

Il forte up di stamattina lo spiego anche con l’apertura di qualche short di troppo da parte dei piccoli operatori: ho personalmente ricevuto in posta elettronica alcuni reporti di quotati analisti che, confermando la debolezza degli indici europei a partire da quello italiano, potevano essere interpretate come invito ad aprire nuove posizioni ribassiste.
Così non è, e il Dax apre in gap, lasciando intendere che per il momento le numerose incognite geopolitiche (destino di Trump in primis) non bastano a creare condizioni di stabile inversione ribassista sui mercati: l’Oro resta ancora in fase di laterale debolezza e anche dai Bond pare sia stato già abbastanza spremuto molto succo. Come corollario stamattina lo spread Bund contro titoli dell’Europa periferica è in ribasso – qui gioca la conferma elettorale francese – e di norma questo è sempre buon viatico per le borse.
Aver valicato 12.830 è sicuramente per il Dax un buon segnale, e una eventuale chiusura odierna sopra 12.857 creerebbe nuove condizioni di positività e volontà di aggressione alla zona tecnica e psicologica di 13.000. Tecnicamente e per oggi, sopra 12.849 si apre uno spazio di euforia fino appunto al livello tondo poc’anzi citato.
Gli equilibri della seduta sono fra 12.803 e 12.817, con importante supporto a 12.760/12.770. Sarebbe piuttosto negativa una chiusura con inversione sotto questi livelli, ma nel momento in cui scrivo mi pare poco probabile. In tal senso, andrei a seguire anche il comportamento del Bund sulle seguenti aree di supporto: 164,52 – 164,40 – 164,27 – 164,22 – 164,04. Negativa una chiusura odierna sotto 163,72 a meno che non sia raggiunta con forti accelerazioni ribassiste che potrebbero creare un relativo ipervenduto di brevissimo.

In correlazione con il Dax andremo a seguire area 3545/3550 per Eurostoxx come supporto decisivo, la cui tenuta può proiettare la forte apertura rialzista odierna verso area 3585-3593.
La mia sensazione è che l’apertura odierna delle borse sia un po’ eccessiva, e pertanto non mi stupirei se anche per brevissimo tempo venisse seguita da un consolidamento. Non andrei peraltro a contrastarla, perché siamo vicino a livelli tecnici dal nuovo salto nel buio e in frangenti del genere non vanno escluse nuove azioni di short squeeze.

Info di servizio: questa rubrica prende una pausa estiva di una settimana, e torna operativa da mercoledì 28 giugno.

Buon trading a tutti

Giovanni Lapidari per ActivTrades

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L'amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza. Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti su indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore. Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

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