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TeleTrade: La Fed ridurrà i pacchetti di stimolo economico USA?

La prossima riunione della FED si svolgerà tra il 26 e il 28 agosto nel resort Jackson Hole di Teton Village, Wyoming.

Alcuni membri del consiglio direttivo della Fed hanno recentemente cercato di offrire previsioni riguardo alle tempistiche sulla riduzione dei programmi di acquisto di asset. Richard Clarida, vicepresidente della Fed, confida di essere favorevole all’annuncio in via ufficiale della riduzione dello stimolo monetario “entro la fine dell’anno”. Altri membri votanti della Fed hanno persino menzionato ottobre o dicembre come probabile appuntamento, mentre altri hanno affermato che la prima metà del 2022 potrebbe essere un momento più appropriato per il tapering, tenendo conto del dato sui contagi e delle conseguenze della variante Delta. Da parte della Fed, per adesso, non c’è stata una presa di posizione ufficiale.

Durante l’ultima riunione la maggioranza del consiglio direttivo ha ritenuto che “lo standard del Comitato verso l’obiettivo di massima occupazione non è ancora stato raggiunto” e questa frase è stata anche inclusa nei verbali della Fed. Sulla base di ciò, ci si può aspettare che il tapering possa iniziare con un graduale alleggerimento nell’acquisto di obbligazioni. Se ora la Fed utilizza 80 miliardi di dollari al mese per acquistare nuovi buoni del tesoro dal governo, allora tale importo potrebbe essere facilmente ridotto ad “appena” 60 miliardi di dollari. Allo stesso modo, il programma di acquisto di attività legate ai mutui potrebbe essere ridotto a 30 miliardi di dollari rispetto agli attuali 40 miliardi di dollari al mese.

Per ora è certo che un brusco arresto della stampa di denaro non appare una prospettiva verosimile, soprattutto alla luce delle recenti riflessioni del presidente della Fed Jerome Powell sull’elevata incertezza dell’impatto della variante Delta sull’economia. Guardando ai dati, per la prossima versione del pacchetto di incentivi sociali e infrastrutturali degli Stati Uniti che è quasi approvato, la Casa Bianca ha assolutamente bisogno di trovare 3,5 trilioni di dollari da qualche parte. Un altro pacchetto più piccolo di 1 trilione di dollari è già passato al Congresso, ma la maggioranza democratica intende adottare il secondo pacchetto unilateralmente e senza negoziati con i suoi oppositori repubblicani.

La situazione si complica a causa di un calo di oltre il 10% dei prezzi del rame questa settimana e di quasi un quarto di perdita di questo mese sui futures del minerale ferro e anche il petrolio sta scivolando dai sui massimi valori. Tutti questi movimenti delle materie prime si verificano a causa di un moderato calo della domanda da parte delle imprese cinesi, commenta l’analista Finanziario di TeleTrade Giancarlo Della Pietà.

Grazie anche ai nuovi annunci delle autorità di regolamentazione cinesi che potrebbero limitare l’eccessivo sviluppo dei grandi ecosistemi finanziari nazionali, venerdì scorso il più ampio indice delle azioni Asia-Pacifico al di fuori del Giappone MSCI è sceso dell’1,05%, mentre è già in ribasso del 4,8% su base settimanale, il peggior dato da febbraio. L’attuale performance negativa dei mercati asiatici si sovrappone alle dinamiche incerte di Wall Street che è piena di dubbi e questa combinazione crea un cupo cocktail con molte domande che potrebbero trovare delle risposte entro la fine del mese corrente. Solo allora potrebbe essere chiaro chi vincerà tra gli esperti di rally, gli scettici e gli agnostici del mercato.

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Report di Giancarlo Della Pietà per TeleTrade

Laureato in economia del commercio internazionale e dei mercati valutari presso l’università “Parthenope” di Napoli. Nel 2010, ha deciso di mettere nero su bianco le sue esperienze di trading, redigendo il libro dal titolo: “Trading nel mercato forex – Come operare con l’analisi tecnica nel mercato internazionale delle valute”. Dal 2012, ha intrapreso il cammino professionale in TeleTrade-Dj International Consulting Ltd, ricoprendo il ruolo di chief technical analyst & currency strategist, dove redige ogni giorno l’analisi giornaliera, con relativi video-analisi, “Daily Market Briefing” e “Weekly Market Outlook”, sia dal punto di vista tecnico che macroeconomico; inoltre dal primo ottobre del 2016 è il responsabile della “Diretta Live” in programmazione ogni mattina dalle ore 08.30 alle ore 10.00 dal lunedì al venerdì.

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L'amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza. Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti su indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore. Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

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