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I dati sul Payrolls (NFP) battono nettamente le attese degli economisti 

NFP: in marzo creati 916 mila posti di lavoro, tasso di disoccupazione al 6,0%.  Dati molto forti sulla creazione di posti di lavoro che hanno battuto nettamente le attese degli economisti.

L’US Bureau of Labor Statistics (BLS) ha comunicato che, nel mese di marzo, nei settori non agricoli, si è registrato un aumento di 916 mila nuovi posti di lavoro, dato ben migliore rispetto alle attese del consensus (+650k). Il tasso di disoccupazione scende dal 6,2% al 6,0%  (aspettative al 6,0%).

Riviste fortemente al rialzo le cifre dei mesi scorsi (+156 mila posti di lavoro in totale rispetto alle stime precedenti). Il dato di gennaio è stato rivisto al rialzo di 67 mila unità a +233k, quello di febbraio al rialzo di 89 mila unità a +468k.

A livello di gruppi la disoccupazione giovanile si attesta al 13,0%. La disoccupazione delle donne è pari al 5,7%, bianchi (5,4%), afroamericani (9,6%), asiatici (6,0%), ispanici (7,9%).

Il tasso di partecipazione alla forza lavoro si è attestato al 61,5% (ancora lontano dai livelli di febbraio 2020 quando si attestava al 63,4%).

I salari medi scendono dello 0,1% m/m (consensus +0,1%). I salari sono saliti del 4,2% a/a (consensus +4,5%).

Il numero di disoccupati che hanno dichiarato di essere in sospensione temporanea dalle attività lavorative (“temporary layoff”) sono scesi a 2 milioni di unità. I disoccupati che hanno perso del tutto il posto del lavoro sono pari a 3,4 milioni (2,1 milioni in più rispetto a febbraio 2020).

Impatto sui mercati

L’ottimo dato sulla creazione di posti di lavoro ha implicazioni importanti per la Federal Reserve che sarà meno preoccupata sullo stato di salute del fronte occupazionale e dovrà sia incominciare a monitorare da vicino un possibile ritorno delle pressioni inflazionistiche che vigilare sul rialzo dei rendimenti dei treasuries (il decennale ha toccato l’1,69% di rendimento in mattinata con il mercato obbligazionario a differenza di quello azionario aperto parzialmente per il Good Friday).

È chiaro che, con una inflazione in rialzo e un forte miglioramento del mercato del lavoro, il presidente della FED avrà sempre più pressioni per cambiare la politica monetaria. Powell cercherà di resistere il più a lungo possibile anche con una inflazione superiore al 2,5% per evitare di destabilizzare la stabilità finanziaria dei mercati.

Commento di Filippo Diodovich, senior strategist di IG Italia

Profilo dell’analista

Filippo A. Diodovich, Market Strategist per IG, è un esperto di analisi fondamentale e tecnica, applicata ai mercati finanziari (azionari, valutari, obbligazionari, delle commodities e dei derivati).

Dopo aver conseguito una laurea in Economia Politica all’Università Bocconi di Milano inizia il proprio percorso professionale nel 2002 presso l’ufficio studi di una delle maggiori banche d’affari statunitensi per poi passare nel 2003 a lavorare per un’azienda italiana specializzata nell’utilizzo delle metodologie dell’analisi tecnica per valutare l’andamento delle piazze finanziarie. È entrato a far parte del team di IG nel 2012.

Queste informazioni sono state preparate da IG Markets Limited e IG Europe GmbH (di seguito “IG”). Il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

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L'amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza. Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti su indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore. Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

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