17 Luglio, 2024
Richiedi gli ebook "Come Investire in Azioni di Borsa" e "Investire in Intelligenza Artificiale"Richiedi gli ebook "Come Investire in Azioni di Borsa" e "Investire in Intelligenza Artificiale"
Altro
    Analisi dei mercatiInflazione in Stallo: Le Decisioni Cruciali di Jerome Powell e della Fed

    Inflazione in Stallo: Le Decisioni Cruciali di Jerome Powell e della Fed

    Inflazione in Stallo: Le Decisioni Cruciali di Jerome Powell e della Fed

    La lotta contro l’inflazione negli Stati Uniti è diventata un tema caldo, con Jerome Powell e la Federal Reserve al centro dell’azione. Il periodo della pandemia ha visto un ampio stimolo economico che ha portato l’inflazione a livelli elevati. Di seguito, analizzeremo le dinamiche attuali dell’inflazione, le politiche della Federal Reserve e le prospettive economiche.

    Politiche di Restraint e Inflazione

    Un Equilibrio Precario

    Ridurre le politiche restrittive troppo presto potrebbe invertire i progressi ottenuti nel contenere l’inflazione. D’altro canto, una riduzione tardiva o insufficiente potrebbe indebolire l’attività economica e l’occupazione. Attualmente, l’economia americana è in bilico, poiché l’inflazione rimane ostinatamente elevata nonostante gli sforzi della Federal Reserve.

    Durante la pandemia, la Federal Reserve e il governo degli Stati Uniti hanno implementato un ampio stimolo economico per sostenere l’economia. Questo stimolo, sebbene necessario, ha contribuito a spingere l’inflazione fino a un picco del 9,1% nel giugno 2022. Per contrastare questa situazione, la Federal Reserve ha attuato una serie di aumenti dei tassi di interesse senza precedenti dagli anni ’80, portando il tasso federale dei fondi dallo 0% al 5,25-5,5%.

    Questi aumenti hanno effettivamente ridotto l’inflazione, che è scesa a circa il 3%. Tuttavia, questo livello di inflazione è ancora superiore all’obiettivo del 2% della Federal Reserve, creando uno stallo. Attualmente, la FED mantiene i tassi di interesse elevati, né aumentandoli né abbassandoli, poiché l’inflazione rimane tenacemente sopra il target.

    Come Imparare a fare Trading in 28 Giorni - Richiedi ora l'eBook Gratuito

    Gli Effetti delle Politiche Restrittive

    Le politiche restrittive, come l’aumento dei tassi di interesse, hanno diversi effetti sull’economia. Da un lato, riducono la spesa dei consumatori e degli investimenti aziendali, contribuendo a rallentare l’inflazione. Dall’altro lato, queste politiche possono anche rallentare la crescita economica e aumentare la disoccupazione.

    Nel caso attuale, la Federal Reserve deve bilanciare attentamente questi effetti. Un inasprimento eccessivo delle politiche potrebbe portare a una recessione, mentre un allentamento prematuro potrebbe far risalire l’inflazione. Questo equilibrio precario rende la situazione economica attuale particolarmente complessa e delicata.

    Gli Indicatori dell’Inflazione

    Gli Indicatori dell'Inflazione

    L’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI)

    L’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) è uno degli strumenti principali utilizzati per misurare l’inflazione. Questo indice tiene traccia del costo di un paniere di beni e servizi comunemente acquistati dai consumatori, inclusi alimenti, energia, trasporti, abbigliamento, spese mediche e abitazione. Monitorando il cambiamento nel costo di questo paniere nel tempo, è possibile determinare il tasso di inflazione.

    Il CPI è particolarmente utile perché riflette le spese effettive dei consumatori. Tuttavia, è anche soggetto a variazioni a breve termine, soprattutto a causa della volatilità dei prezzi di alimenti ed energia.

    Guadagna fino al 5% di interessi sui fondi non investiti

    CPI Core

    Per ottenere una misura più stabile dell’inflazione, gli economisti spesso calcolano il CPI Core, che esclude i costi di alimenti ed energia. Questi due componenti sono notoriamente volatili e possono distorcere la lettura dell’inflazione. Attualmente, il CPI Core mostra un tasso di inflazione annuale del 3,4%, indicando che l’inflazione è ancora presente anche senza considerare le categorie più volatili.

    Spese per Consumi Personali (PCE)

    La Federal Reserve utilizza un altro indicatore per monitorare l’inflazione: il Personal Consumption Expenditures (PCE). Questo indice, pur simile al CPI, copre un numero maggiore di beni e servizi e include le spese sostenute per conto delle famiglie, come le cure mediche pagate dai datori di lavoro o dal governo.

    Il PCE tende a essere una misura più completa dell’inflazione, poiché copre una gamma più ampia di spese. Attualmente, il PCE indica un tasso di inflazione del 2,7% nell’ultimo anno, con il PCE Core (che esclude alimenti ed energia) al 2,8%. Questi dati suggeriscono che l’inflazione è diminuita rispetto ai picchi recenti, ma rimane sopra l’obiettivo del 2% della Federal Reserve.

    Investire in Intelligenza artificiale. Scarica l'ebook gratuito

    Le Prospettive Economiche

    Le Prospettive Economiche

    Scenario A: Inflazione in Calo

    Se l’inflazione dovesse scendere, la Federal Reserve potrebbe iniziare a ridurre i tassi di interesse. Anche se non ci si aspetta una riduzione drastica, una diminuzione di 1-2% potrebbe avere effetti significativi sull’economia. I tassi di interesse più bassi renderebbero i prestiti più accessibili, stimolando gli acquisti di case e le spese dei consumatori.

    Un calo dei tassi di interesse potrebbe anche favorire la crescita del mercato azionario, poiché le aziende avrebbero accesso a finanziamenti a costi inferiori per le loro iniziative di crescita. Tuttavia, un abbassamento eccessivo dei tassi potrebbe riaccendere l’inflazione, richiedendo una nuova stretta monetaria.

    Scenario B: Inflazione Stabile o in Aumento

    Se l’inflazione rimane al livello attuale o aumenta, la Federal Reserve probabilmente manterrà i tassi di interesse elevati. Questo scenario comporterebbe costi elevati per i mutui e altri prestiti, riducendo il reddito disponibile delle famiglie e potenzialmente rallentando il mercato immobiliare.

    Inoltre, tassi di interesse elevati possono limitare la crescita aziendale, poiché il costo del capitale rimane alto. Questo potrebbe tradursi in una performance inferiore del mercato azionario, sebbene la recente spinta dell’intelligenza artificiale e altre innovazioni tecnologiche possano fornire un supporto temporaneo ai prezzi delle azioni.

    Investire in azioni senza commissioni con XTB

    Previsioni della Federal Reserve

    Previsioni della Federal Reserve

    Proiezioni per il Prossimo Triennio

    Secondo le proiezioni economiche della Federal Reserve, il PIL americano dovrebbe rimanere intorno al 2% fino al 2026. Questo suggerisce una crescita economica moderata ma stabile. Il tasso di disoccupazione è previsto rimanere intorno al 4%, indicando un mercato del lavoro relativamente forte.

    Proiezioni sull’Inflazione e sui Tassi di Interesse

    Per quanto riguarda l’inflazione, la Federal Reserve prevede che il PCE tornerà al 2% solo entro il 2026. Le previsioni indicano un’inflazione del PCE al 2,6% per il 2024, al 2,3% per il 2025 e infine al 2% per il 2026.

    Queste proiezioni implicano che i tassi di interesse rimarranno elevati nel breve termine. La mediana delle previsioni della Federal Reserve sui tassi di interesse è del 5,1% per il 2024, del 4,1% per il 2025 e del 3,1% per il 2026. Questo suggerisce che l’era dei tassi di interesse ultra bassi che ha caratterizzato gli anni 2010 è ormai alle spalle.

    Come Imparare a fare Trading in 28 Giorni - Richiedi ora l'eBook Gratuito

    Considerazioni Finali

    Le prospettive economiche attuali evidenziano un quadro complesso e dinamico, in cui la Federal Reserve deve bilanciare attentamente le politiche monetarie per mantenere la stabilità. L’inflazione, sebbene ridotta rispetto ai picchi pandemici, rimane sopra l’obiettivo del 2%, richiedendo un monitoraggio costante e potenziali aggiustamenti dei tassi di interesse.

    È fondamentale per investitori, aziende e consumatori rimanere aggiornati sulle evoluzioni economiche e adottare strategie flessibili. Le previsioni indicano una possibile persistenza di tassi di interesse elevati nel breve termine, con un ritorno a livelli più bassi solo a medio-lungo termine. In un contesto così incerto, la prudenza e l’informazione sono alleati indispensabili per navigare le sfide economiche future.

    Resta aggiornato sulle nostre notizie

    Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite Doveinvestire su Google News, Facebook, Twitter. Non esitate a condividere le vostre opinioni e/o esperienze commentando i nostri articoli.

    Per restare aggiornati sulle notizie pubblicate sul nostro portale attiva le notifiche dal pulsante verde in alto (Seguici) o iscriviti al nostro canale Telegram di Dove Investire

    “Dove Investire” ti aiuterà a comprendere come investire nel Mercato Azionario

    Le nostre analisi dettagliate e accurate ti consentono di navigare con sicurezza nel complesso settore azionario, un mercato ricco di opportunità ma anche di rischi associati alla conoscenza superficiale delle azioni. Inflazione, tassi di interesse, trimestrali, non sono solo termini, ma elementi fondamentali del vasto meccanismo del mercato azionario, ma grazie alle nostre Guide ti aiutiamo a comprendere il mercato in profondità.

    Investire in Azioni offre grandi potenzialità, ma è essenziale cogliere queste opportunità nei giusti momenti e con le giuste strategie, per evitare perdite disastrose!

    Non abbiamo la bacchetta magica ma cerchiamo di offrirti sempre informazioni dettagliate e reali per poter Investire conoscendo più a fondo il Mercato Azionario e le sue regole. “Dove Investire” è il tuo portale di approfondimento sugli Investimenti.

    Disclaimer: L’opinione qui espressa non è un consiglio di Investimento, ma viene fornita solo a scopo informativo. Non riflette necessariamente l’opinione di Doveinvestire.com. Ogni investimento e ogni Trading comporta dei rischi, quindi dovresti sempre eseguire le tue ricerche prima di prendere decisioni. Non consigliamo di Investire denaro che non puoi permetterti di perdere. Non ci assumiamo alcuna responsabilità per eventuali perdite o danni commerciali a causa di affidamento sulle informazioni contenute all’interno di questo sito, compresi i dati, le citazioni, i Grafici e i Segnali di acquisto/vendita. Il testo riportato non costituisce attività di consulenza da parte di Dove Investire né, tanto meno, offerta o sollecitazione ad acquistare o vendere strumenti finanziari. Le informazioni ivi riportate sono di pubblico dominio e sono considerate attendibili, ma il portale Dove Investire non è in grado di assicurarne l’esattezza. Si invita a fare affidamento esclusivamente sulle proprie valutazioni delle condizioni di mercato nel decidere se effettuare un’operazione finanziaria e nel valutare se essa soddisfa le proprie esigenze. La decisione di effettuare qualunque operazione finanziaria è a rischio esclusivo dei destinatari della presente informativa.
    Doveinvestire
    Doveinvestire
    Amministratore e CEO del portale www.doveinvestire.com, Simone Mordenti è anche analista finanziario, trader con oltre 20 anni di esperienza. Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti su indici di borsa e azioni, grazie all’affiancamento di esperti del settore. Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.
    ARTICOLI CORRELATI

    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Zero commissioni di investimento
    Copia automaticamente gli investimenti dei trader di maggior successo
    Segui Doveinvestire su Telegram

    Ultimi articoli

    Da non perdere

    Migliori Azioni di Semiconduttori: 5 Titoli per Cavalcare il Boom dell'AI

    Migliori Azioni di Semiconduttori: 5 Titoli per Cavalcare il Boom dell’AI

    Sei pronto a capitalizzare sulla crescita dell'intelligenza artificiale? Scopri quali sono le migliori azioni di semiconduttori che possono rivoluzionare il tuo portafoglio
    Investire Oggi: Le 20 Azioni Più Redditizie per il Lungo Termine

    Investire Oggi: Le 20 Azioni Più Redditizie per il Lungo Termine

    Vuoi costruire un portafoglio di investimenti a lungo termine e ottenere rendimenti stabili? Scopri le 20 azioni più redditizie che possono fare la differenza per il tuo futuro finanziario
    Le 10 Migliori Azioni di Intelligenza Artificiale (AI) da Non Vendere Mai

    Le 10 Migliori Azioni di Intelligenza Artificiale (AI) da Non Vendere Mai

    Scopri le migliori azioni di intelligenza artificiale: da Microsoft a Nvidia, ecco dove gli esperti vedono il maggior potenziale di crescita nel settore tecnologico
    Investire in Intelligenza Artificiale: I Top 5 Titoli che Guidano l'S&P 500

    Investire in Intelligenza Artificiale: I Top 5 Titoli che Guidano l’S&P 500

    Scopri i titoli di intelligenza artificiale che stanno cambiando l'S&P 500. Sono queste le azioni tecnologiche legate all'IA con potenziale di crescita esplosivo
    Come Investire in Intelligenza Artificiale

    Come Investire in Intelligenza Artificiale. Le Migliori azioni di IA

    Scopri come investire in intelligenza artificiale, le migliori azioni di IA e perché investire in questo settore in crescita esponenziale
    Intelligenza Artificiale: 5 Azioni IA da Comprare Ora e Tenere per Sempre

    Intelligenza Artificiale: 5 Azioni IA da Comprare Ora e Tenere per Sempre

    Investire nell'intelligenza artificiale può offrire rendimenti elevati a lungo termine. Ma dove investire per cavalcare il trend? Scopri qui le azioni IA più promettenti del mercato

    MIGLIORI BROKER

    XTBIGMigliori Broker