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La Fed taglia i tassi di interesse di un quarto di punto

Come ampiamente previsto, la Fed taglia i tassi di interesse americani per la terza volta nel corso del 2019.
Dopo i tagli di luglio e settembre, anche a ottobre la Federal Reseve ritocca di nuovo il costo del denaro facendolo scendere in una forchetta fra l’1,5% e l’1,75%.

Complessivamente la banca centrale americana ha ridotto il costo del denaro di 75 punti percentuali nel corso dell’ultimo anno confermando le incertezze sulla crescita economica.

Nel comunicato della Fed diffuso al termine della due giorni di riunione FOMC, si legge che la Federal Reserve valuterà la strada appropriata per i tassi di interesse.

Le reazioni del mercato non si sono fatte attendere con un picco di alta volatilità nei minuti successivi alla notizia del nuovo taglio dei tassi.
Il Dollaro (dollar index), dopo un breve impennata, ha ritracciato rapidamente portandosi in zona 97,255 punti base. Situazione opposta per le dirette contro valute, con il cambio eur/usd sceso prima a quota 1,1080 per poi volare fino ai massimi intraday a 1,1440.

La debolezza del Dollaro ha di conseguenza favorito il rialzo del prezzo dell’oro, che ha superato quota 1.496 dollari.

Domani daremo ampio spazio a questa notizia con analisi grafica e tecnica degli asser maggiormente coinvolti.

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