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Dove Investire dopo il nulla di fatto della Fed

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La Federal Reserve rimanda nuovamente il rialzo dei tassi di interesse. Le previsioni sono state confermate, la Fed ha mantenuto invariati i tassi di interesse rinviando la stretta nei mesi prossimi.

Secondo il Fomc le condizioni per un rialzo dei tassi si sono rafforzate, ma per il momento si è deciso di aspettare ulteriori prove del progresso in riferimento all’occupazione e stabilità dei prezzi.

Jellen: “la stretta Usa sui tassi arriverà presto”

Nel frattempo i mercati finanziari hanno reagito con un sospiro di sollievo come ci si aspettava.

Sul mercato valutario le decisioni della Fed indeboliscono il Dollaro rafforzando cosi l’euro che si avvia verso l’area 1,12 con buone possibilità di rialzo anche nei prossimi giorni.

, con l’euro e il dollaro australiano che si rafforzano sul dollaro.
Spinta rialzista anche per quanto riguarda le materie prime con l’oro che ha guadagnato oltre 15 dollari nella sola giornata di ieri portandosi a 1.335 dollari l’oncia. Il metallo prezioso potrebbe spingersi ora in direzione dei 1.350 dollari e a seguire dei 1.400 dollari l’oncia.
Da segnarle anche il rialzo del prezzo del petrolio, giunto nuovamente sopra ai 45,80 dollari al barile con prospettive rialziste anche per i prossimi giorni.

In seguito l’analisi dei mercati con i livelli operativi di oggi 22 settembre.

Analisi giornaliera sul cambio EUR/USD

Nella giornata di ieri l’euro ha aumentato il suo valore da 1,1149 a 1,1184 nei confronti del dollaro. Questa mattina la coppia di valute si trova a quota 1,1223.

Se la corsa dell’euro continua e rompe il livello di resistenza a 1,1221, l’obiettivo sarà quello di raggiungere e testare zona 1,1240 e se il trend continua, il prossimo livello importante è a 1,1290 sul dollaro.

Se l’euro dovesse invece scendere sotto il supporto a 1,1145, cercherà di raggiungere il prossimo supporto a 1,1096 e in caso di ulteriore rottura, il trend al ribasso 6continuerà verso 1,1070 sul dollaro.

Grafico Euro Dollaro in tempo reale

Analisi giornaliera sul cambio AUD/USD

Nella giornata di ieri il dollaro australiano ha aumentato il suo valore da 0,7555 a 0,7620 nei confronti del dollaro americano. Questa mattina la coppia di valute si trova a quota 0,7684.

Se il dollaro australiano rompe il livello di resistenza a 0,7650, l’obiettivo sarà quello di raggiungere e testare zona 0,7678 – 0,7685 e de il trend continua, il prossimo livello importante è a 0,7736 – 0,7751 nei confronti delle dollaro USA.

Se il dollaro australiano dovesse invece scendere sotto il supporto 0,7577 – 0,7562, cercherà di raggiungere il prossimo supporto a 0,7511 – 0,7504 e in caso di ulteriore rottura, il trend al ribasso continuerà verso 0,7490 – 0,7475  sul dollaro americano.

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Grafico Dollaro australiano / Dollaro americano in tempo reale

Analisi giornaliera dell’Oro

Nella giornata di ieri l’oro ha ha aumentato il suo valore da 1.314,73 a 1.335 dollari l’oncia. Questa mattina il metallo prezioso si trova a quota 1.333,20 dollari.

Se il prezzo dell’oro continua a salire e rompe il livello di resistenza tra 1.345,32 – 1.349,56 dollari, l’obiettivo sarà quello di raggiungere e testare 1.355,62 – 1.357,74 dollari e se il trend continua, il prossimo livello importante è a 1.374,39 – 1.378,63 dollari l’oncia.

. Se il metallo prezioso scende sotto il supporto 1320.49 – 1316.25 USD, cercherà di raggiungere il prossimo supporto a 1299.60 – 1297.48 USD. In caso di ulteriore rottura, il trend al ribasso continuerà verso 1291.42 – 1287.18 dollari l’oncia.

Grafico dell’Oro in tempo reale

Analisi giornaliera del Petrolio

Il prezzo del petrolio nella giornata di ieri ha anch’esso aumentato il suo valore da 44,51 a 45,59 dollari per barile. Questa mattina il future sul petrolio si trova a quota 45.79 dollari.

Se il prezzo del petrolio continua a salire e rompe il livello di resistenza tra 45,97 e 46,15 dollari, l’obiettivo sarà quello di raggiungere e testare zona 46,35 – 46,44 e se il trend continua, il prossimo livello importante è a 47,08 – 47,26 dollari al barile.

Se il petrolio dovesse invece scendere sotto il supporto tra 45,04 e 44,86 dollari, cercherà di raggiungere il prossimo supporto a 44,22 – 44,13 e in caso di ulteriore rottura, il trend al ribasso continuerà verso 43,93 – 43,75 dollari al barile.

Grafico del Petrolio in tempo reale

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L'amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza. Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti sui indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore. Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

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