
Il duello tra Nvidia e AMD sta definendo il futuro dell’intelligenza artificiale. Le recenti partnership miliardarie con OpenAI hanno acceso i riflettori su questi due colossi dei semiconduttori, spingendo gli investitori a chiedersi: quale delle due azioni conviene comprare oggi?
OpenAI, Nvidia e AMD: un triangolo strategico da miliardi di dollari
Negli ultimi mesi, OpenAI ha siglato due accordi che possono cambiare le dinamiche dell’intero settore:
- un contratto con Nvidia stimato oltre i 100 miliardi di dollari,
- un’intesa con AMD da circa 60 miliardi.
La mossa di OpenAI non è stata dettata tanto dalla qualità superiore dei chip AMD, quanto dall’esigenza di ridurre la dipendenza da Nvidia, che attualmente controlla oltre il 90% del mercato delle GPU per data center ottimizzati all’AI.
Le big tech come Microsoft, Amazon e Alphabet stanno seguendo la stessa logica: diversificare i fornitori e garantire un secondo attore competitivo. In questo scenario, AMD diventa la carta di equilibrio, pur restando distante dalla leadership Nvidia.
Crescita dei ricavi: un divario che si allarga
Guardando ai ricavi degli ultimi dieci anni, le due aziende hanno mostrato percorsi molto diversi:
- Nvidia: da 27 miliardi a 165 miliardi di dollari, con un tasso composto annuo (CAGR) del 44,5%.
- AMD: da 5 miliardi a 29,6 miliardi, con un CAGR del 23,5%.
La crescita di AMD è stata notevole, ma resta lontana dai numeri esplosivi di Nvidia. La differenza è spiegata dalla composizione dei ricavi:
- Nvidia ha puntato con decisione sui data center e AI, settori ad altissimo margine.
- AMD mantiene una quota significativa in mercati più maturi come gaming console e PC, meno redditizi e con cicli più lenti.
Margini e pricing power: Nvidia domina il settore
L’elemento che meglio rappresenta la superiorità competitiva di Nvidia è il margine lordo: oggi vicino al 75%. Si tratta di un dato eccezionale per un produttore hardware, che evidenzia il suo potere di prezzo e la scarsità di alternative valide.
AMD, pur migliorando nella divisione data center, non riesce ancora a replicare questi numeri. Il mix di ricavi meno favorevole, legato a prodotti a più bassa marginalità, ne limita l’espansione dei margini.
Questo squilibrio spinge i clienti a sostenere AMD come fornitore alternativo, nel tentativo di bilanciare il potere di mercato di Nvidia.
Redditività del capitale: due mondi a confronto
Un altro indicatore cruciale è il ROIC (Return on Invested Capital), che misura la capacità di generare valore dai capitali impiegati.
- Nvidia ha raggiunto un livello record del 142%, praticamente senza paragoni nel settore tecnologico.
- AMD si trova al 4,8%, ben lontano dai numeri del passato e dai livelli necessari per attrarre capitali in modo aggressivo.
Tassi così elevati per Nvidia non sono eterni: storicamente, ritorni fuori scala attirano concorrenza e innovazione sostitutiva. Non a caso, Microsoft, Amazon e Google stanno sviluppando chip proprietari per ridurre la dipendenza da Nvidia.
Nvidia vs AMD: Analisi della valutazione

Multipli e flussi di cassa
Dal punto di vista delle valutazioni, i due titoli presentano scenari diversi.
Nvidia: multipli elevati ma giustificati: Il titolo quota a un forward P/E di 33, un multiplo che per molti settori sarebbe considerato caro, ma che per Nvidia risulta ragionevole se rapportato alla crescita prevista e al dominio competitivo.
Secondo diversi analisti, l’azienda resta sottovalutata sul lungo termine.
AMD: entusiasmo anticipato: Dopo l’annuncio dell’accordo con OpenAI, il prezzo del titolo AMD è balzato del 30% in pochi giorni. Tuttavia, i benefici concreti dell’intesa non si vedranno prima del 2027, quando le consegne di GPU inizieranno realmente a impattare sui ricavi.
Il rischio per l’investitore è quindi di pagare oggi un prezzo già gonfiato rispetto ai risultati attesi nei prossimi due anni.
Valutazione DCF (Discounted Cash Flow)
Utilizzando un modello DCF aggiornato con i dati noti:
- AMD: valore intrinseco stimato a 189 $ per azione contro un prezzo di mercato attuale di 211 $. In questo scenario, il titolo appare correttamente valutato, senza margine di sicurezza.
- Nvidia: valore intrinseco stimato a 183 $ contro un prezzo di 185 $. La differenza è minima, ma se si considera la crescita potenziale, il titolo può essere visto come ancora interessante per il lungo termine.
Analisi tecnica: Nvidia e AMD sui grafici

Per chi segue il mercato con un approccio operativo, l’analisi tecnica fornisce ulteriori spunti.
Nvidia (NVDA)
- Trend chiaramente rialzista da inizio 2023.
- Supporto chiave in area 180 $, che ha retto più volte.
- Resistenza a 200 $, superata di recente con volumi in crescita: segnale di forza.
- RSI ancora su livelli elevati, ma non in ipercomprato estremo.
AMD (AMD)
- Rally esplosivo dopo il deal con OpenAI, ma con volumi decrescenti.
- Supporto di breve a 190 $, mentre la resistenza psicologica resta a 220 $.
- RSI in ipercomprato, che segnala rischio di ritracciamento a breve.
Nvidia o AMD? La scelta per gli investitori
Guardando ai numeri, Nvidia resta il leader incontrastato:
- ricavi più alti,
- margini eccezionali,
- ROIC senza rivali,
- vantaggio competitivo consolidato.
AMD rappresenta una scommessa di medio-lungo periodo: il deal con OpenAI ne rafforza la posizione, ma i risultati concreti si vedranno solo dal 2027 in avanti.
Un portafoglio ben bilanciato potrebbe includere entrambi i titoli, ma se si dovesse scegliere oggi un solo nome, Nvidia appare più solida e con maggiori garanzie di continuità.
Considerazioni strategiche per il futuro
Gli investitori devono tenere a mente alcuni fattori di contesto:
- La corsa all’AI non è un trend passeggero, ma una rivoluzione strutturale destinata a ridefinire l’economia globale.
- La concorrenza dei chip proprietari sviluppati da big tech potrebbe ridurre i margini futuri, ma la barriera tecnologica costruita da Nvidia resta altissima.
AMD potrà beneficiare del desiderio dei clienti di ridurre la dipendenza da un unico fornitore, ma dovrà accelerare sugli investimenti per non restare indietro.
Per chi investe, la chiave sarà la diversificazione: allocare una parte su Nvidia per cavalcare la leadership e un’esposizione più contenuta su AMD come opzione di crescita futura.
Commissioni, qualità della piattaforma e sicurezza dei fondi contano quanto l’analisi. Ridurre inefficienze operative aiuta a proteggere il rendimento.
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