Home / Notizie Economiche / Uscita dall’Euro: dove diversificare e come difendersi dalla svalutazione

Uscita dall’Euro: dove diversificare e come difendersi dalla svalutazione

La moneta unica è in pericolo. I timori dell’uscita dall’euro della Grecia potrebbe portare con se anche la Spagna e successivamente l’Italia.

Sembra se questa situazione fino ad oggi surreale possa invece accadere in futuro nemmeno tanto prossimo.

Molti investitori stanno scegliendo di aprire un conto in valuta diversa dall’Euro per diversificare e difendersi da una possibile svalutazione.

Oggi sono molte le banche offrono conti in valuta, molte meno hanno un deposito a termine in valuta, che consente di vincolare per un certo periodo (magari nell’attesa che passi la bufera che sta travolgendo l’area Ue) una somma di denaro espressa in valuta diversa dall’euro ricevendo un rendimento interessante.

Vediamo alcune delle offerte proposte dalla nostre banche:

La Banca Monte dei Paschi di Siena offre un deposito in qualsiasi valuta internazionale e ha un vincolo di durata flessibile che oscilla da minimo 7 giorni a massimo 540 giorni. L’importo minimo richiesto è di 10.000 euro e il tasso di interesse creditorio è pari al Libor di riferimento della valuta in cui è espresso il deposito, diminuito dello spread del 2,25%.

FAI TRADING SU CRIPTOVALUTE

www.plus500.com

Scopri tutte le opportunità offerte da Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash e le altre
Spread bassi, zero commissioni e leva finanziaria

La Banca Credem prevede il Time deposit al costo di 20 euro per l’accensione e di 20 euro per l’estinzione ma non impone limiti, ne minimi ne massimi, relativamente al capitale che si intende investire. La durata del vincolo può essere massimo di 18 mesi e gli interessi sono calcolati in base al parametro Libor o tasso equivalente Euribor di riferimento, dedotto lo spread o sul tasso fisso concordato per ogni singola partita di “Time deposit”.

Unicredit offre un vero e proprio conto corrente vincolato, che funziona come un deposito a scadenza fissa, aperto a fronte del versamento minimo pari al controvalore di 26.000 euro, il tasso creditore è concordato al momento del vincolo, la cui durata massima è di 12 mesi. Gli interessi relativi ai conto corrente vincolati sono accreditati nel conto corrente libero nella stessa moneta alla scadenza del vincolo.

La diversificazione su più valute, come negli investimenti, è certamente un modo migliore per ridurre il rischio valutario e per contrastare una eventuale svalutazione dell’euro.
Se invece si pensa ad un evento ancor più catastrofico, con il fallimento delle delle banche, l’unica soluzione è quella di cambiare i propri risparmi in valuta non europea (franchi svizzeri, sterline o dollari ecc), e tenere il tutto al sicuro in casa e perché no, sotto il materasso.
Fonte: itforum.it di Pietro Di Lorenzo


Trai vantaggio dall’instabilità del mercato

Apri un conto di trading

Informazioni sull'amministratore di Dove Investire

L’amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza.
Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti sui indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore.
Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

Un commento

  1. Una domanda. Comprare invece immobili italiani salvaguarderebbe dalla svalutazione?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *