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Nuova manovra economica – Stangata fra i 500 e i 900 euro a famiglia

Continua a riservare novità la bozza di manovra economica predisposta dal ministro Tremonti per ridurre il debito pubblico.

Dal provvedimento salta fuori la tassa su Suv e auto potenti che entrerà in vigore già da quest’anno. Commisurata alla potenza, aumenterà per ogni kw al di sopra di una determinata soglia, probabilmente fissata a 125 kw.
Si è preferito, invece, allontanare nel tempo il provvedimento più discusso, l’innalzamento dell’età pensionabile per le donne. Si partirà dal 2020.
Anche l’aumento di un punto percentuale dell’Iva non scatterà da subito e sarà previsto solo nel disegno di legge di riforma fiscale.

E’ ancora in forse l’imposta di bollo dello 0,15% sulle transazioni finanziarie ad esclusione dei titoli di Stato.
Quasi certa invece la tassa del 35% sulle attività di trading speculativo svolte dalle banche.

Fa la gioia della Lega il paragrafo che esclude dalla riscossione coattiva di Equitalia le quote latte, mentre è in subbuglio il settore sanitario. Si discute di un abbassamento del tetto alla spesa farmaceutica generale, mentre è certa la reintroduzione dei ticket. I medici contestano l’estensione del taglio del 5% anche agli stipendi pubblici inferiori ai 90mila euro. Nel provvedimento si leggono anche alcune norme sulla giustizia. Molte ricalcano le misure contenute nel defunto ddl sul processo breve.
Non ci sarà invece l’aumento dei contributi per i parasubordinati. Le opposizioni promettono battaglia. Per Bersani, la manovra è «una bomba sociale».

Monta poi la protesta degli enti locali che arriverebbero a subire tagli per 9 miliardi nel 2013 e 2014. Anche le associazioni dei consumatori lanciano l’allarme. Calcolano una stangata fra i 500 e i 900 euro a famiglia.

Il presidente della Repubblica fa un appello alla responsabilità e ricorda che la manovra «è indispensabile». Il provvedimento sarà oggi in Consiglio dei ministri dove Bossi annuncia modifiche. Proprio per l’opposizione della Lega, però, non ci sarà sul tavolo del governo il decreto rifiuti su Napoli.
(di Alessandra Severini da Leggo del 30 giugno)

Ecco le principali ipotesi sul tavolo:

PENSIONI, SALE ETÀ DONNE, MA DA 2020: Salirà, ma in modo soft, l’età di pensione per le lavoratrici private. L’ultimaipotesi prevede l’aumento di un mese di anzianità a partire dal 2020, per arrivare a regime 10 anni dopo nel 2030

+1% ALIQUOTA IVA, MA NON SUBITO: Non scatterà subito l’aumento dell’1% delle aliquote del 10 e del 20% dell’Iva. La norma non entra in manovra per fare cassa, ma solo nella delega per la riforma fiscale.

FISCO: TRE ALIQUOTE IRPEF: La delega fiscale – da attuare con i tempi necessari – prevede anche l’introduzione di tre aliquote sull’Irpef (20, 30 e 40%), 5 sole imposte (Irpef Ires, Iva, Irap e Imu); la cancellazione dell’Irap dal 2014; l’imposta unificata sulle rendite finanziarie (al 20%, escludendo i Bot).

SUPER-BOLLO SU SUPER-AUTO: Potrebbe arrivare un super-bollo per le super-auto con potenza superiore a 125 chilowatt. La norma, inserita in una delle bozze, potrebbe però saltare.
Prevede che se non si paga arriva una ‘multà del 30% di quanto bisogna pagare. La tassa aumenter… all’aumentare della potenza.

BALZELLI SU FINANZA: In arrivo un’imposta di bollo dello 0,15% sulle transazioni finanziarie. A questa si aggiunge una tassazione separata al 35% sull’attività di trading delle banche. L’aliquota del 35% si applicherà al risultato complessivo netto derivante dalla gestione delle attivita detenute per la negoziazione.

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TAGLI REGIONI: Valgono 9 miliardi nel biennio 2013-2014: 3,5 miliardi di euro nel 2013 e 5,5 miliardi nel 2014.

TICKET SANITÀ,10 EURO. Scatterà dal primo gennaio 2012 per le prestazioni specialistiche ambulatoriali. Pagheranno invece 25 euro i ‘codici bianchì del pronto soccorso.

STOP RISCOSSIONE COATTIVA QUOTE LATTE: Il decreto prevede lo stop alla riscossione coattiva delle multe sulle quote latte. L’agente della riscossione che ha preso in carico il credito è «discaricato» della relativa quota.

PENSIONI, PARTE IN 2014 AGGANCIO ETÀ A SPERANZA VITA. Era previsto al 2015.

PENSIONI D’ORO. Stop alla rivalutazione se sono cinque volte superiori al minimo. Per quelle pari a tre volte il minimo la rivalutazione sarà al 45%.

MINISTRI SENZA STIPENDIO, MENO VOLI BLU: Le misure non sono nella bozza. Ma sono state anticipate nei giorni scorsi. Dal prossimo mese i ministri dovrebbero rinunciare all’assegno per l’incarico governativo mantenendo quello di parlamentare. C’è poi il pacchetto dei tagli ai costi della politica: auto e voli blu, livellamento retributivo sulla media europea, tagli a benefit al termine dell’incarico politico, tagli ai
trasferimenti a Camera, Senato e organi costituzionali (anche autorità indipendenti), tagli ai finanziamenti ai partiti e data unica (Election day) per elezioni ed eventuali referendum a differenza di quello che è successo nelle ultime consultazioni.

P.A., STIPENDI CONGELATI E BLOCCO TURN-OVER. Stop agli aumenti di retribuzione, anche accessori, per il personale delle pubbliche amministrazioni, fino alla fine del 2014. Il blocco del turn over viene poi prorogato ancora per un anno. Esclusi i Corpi di Polizia, i Vigili del Fuoco e le agenzie fiscali.

SPENDING REVIEW. Addio tagli lineari: parte dal 2012 il processo di ‘spending review’ «mirata alla definizione dei fabbisogni standard propri dei programmi di spesa delle amministrazioni centrali dello Stato».

BADANTI E PENSIONI. Dal primo gennaio del prossimo anno, la pensione di reversibilità‚ ridotta, nei casi in cui il matrimonio con il dante causa sia stato contratto ad età del medesimo superiori a 70 anni e la differenza di età tra i coniugi sia superiore a 20 anni.

CATTEDRE BLOCCATE. A decorrere dall’anno scolastico 2012/2013 le dotazioni organiche del personale docente, educativo ed Ata della scuola non devono superare la consistenza delle dotazioni dell’anno scolastico 2011/2012. Novità anche per insegnanti di sostegno: uno per due disabili.

ALTA VELOCITÀ. Arriva sovrapprezzo canone, servirà ad assicurare la copertura degli oneri del servizio universale.

IMMOBILI PUBBLICI. Arrivano »fondi d’investimento immobiliari chiusi promossi da Regioni, Provincie, Comuni.

ANAS. Sarà divisa in Holding e Spa e arriva anche un commissario.

GIOCHI: Si potrà giocare il resto della spesa al supermercato (massimo 5 euro). Si punta poi a un Superenalotto europeo, restiling gioco del Lotto, gare per l’allargamento della rete scommesse e delle slot machine con identificazione dei giocatori e via libera al poker nei circoli. Ma anche interventi contro la rete illegale. Inasprite le sanzioni per il mancato rispetto delle norme sui giochi da parte dei minori.
L’agenzia delle Entrate potrà poi richiedere tasse anche sui giochi non autorizzati.

STUDI SETTORE: Aumentano del 50% le sanzioni per chi non comunica i dati sugli studi di settore.

NO GARANZIE SU ACCERTAMENTI SOPRA 50.000: Viene cancellata la norma che imponeva l’obbligo di una garanzia per gli accertamenti con adesione superiori ai 50.000 euro.
Fonte: leggo.it


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L’amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza.
Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti sui indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore.
Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

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