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I grandi investitori credono ancora al mercato dell’oro

Gli investitori sull’oro sanno bene che il mese di aprile è stato uno dei peggiori per quanto riguarda le quotazioni dell’oro. La tendenza ribassista era già in atto, ma il giorno 15 ha visto il prezzo dell’oro una rapida caduta dei prezzi fino a 1322 dollari l’oncia.

Questo movimento è ha determinando il peggiore crollo giornaliero dal 1980, in due giorni l’oro ha perso circa il ló%, collocandosi ai minimi da un biennio. Dai picchi del 2011 la perdita da parte delle banche centrali e stata di circa 560 miliardi di dollari.

Varie motivazioni sono state addotte per questo fenomeno: da una forte uscita dagli Etc, a causa delle ridotte aspettative di inflazione.. alle previsioni che alcune banche centrali europee possano vendere parte del loro riserve.

In questo quadro abbastanza a tinte fosche, però, nel loro complesso gli hedge fund hanno aumentato le loro scommesse rialziste sul prezioso.
Infatti secondo la Us Commodity Futures Trading Commission, nella settimana terminata il 16 aprile del 2013, le posizioni nette lunghe su future e opzioni sono aumentate del 9,8%, arrivando a 61.579 contratti. Inoltre gli investitori, per la prima volta in tre settimane, hanno preso una posizione netta lunga sull’argento.

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Nonostante le difficoltà del mercato, sembrano esserci elementi strutturali che convincono diversi grandi investitori a puntare sull’oro. Uno di questi è il manager di hedge fund John Paulson, che che viene indicato come uno dei maggiori danneggiati, almeno a livello di mark to market, nel crollo di metà aprile, quando avrebbe lasciato sul campo una notevole quantità di capitali.
Secondo Paulson, la domanda di consumatori, investitori e banche centrali in Asia è destinata a ritornare forte.
Dello stesso parere sembra anche BlackRock, la maggiore società di gestione al mondo in termini di asset, che prevede un rimbalzo dei corsi.

In effetti per il momento la domanda di metallo giallo fisico sembra avere bea reagito: le vendite mensili di monete d’oro American Ragie da parte della zecca statunitense hanno visto un incremento delle vendite di otto volle rispetto all’aprile del 2012. La zecca Usa nelle prime tre settimane di aprile ha venduto un totale di 167.500 once: è probabile che aprile risulti il mese di maggiori vendite dal maggio del 2010.
Anche i primissimi dati provenienti dall’Asia sembrano confermare un rinnovato interesse da parte dei compratori di oro fisico. La China Gold Association, infatti, riporta che le vendite al dettaglio nei due giorni terribili del 15 e del 16 aprile sono schizzate. In compenso il 18 aprile la Bombay Bullion Association ha dichiarato che nel secondo trimestre di quest’anno le importazioni indiane potrebbero crescere del 36%, rispetto allo stesso periodo di un anno fa. L’India rappresenta tuttora il mercato più imporrante al mondo.


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L’amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza.
Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti sui indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore.
Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

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