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Borse negative in attesa della pubblicazione dell’indice Zew tedesco di gennaio

Borse europee negative in apertura. C’è attesa per la pubblicazione dell’indice Zew tedesco di gennaio, che misura la fiducia delle imprese attraverso un sondaggio condotto presso 350 esperti. Gli analisti si aspettano una crescita dell’indice.

Oggi occhi puntati su: Eni, Save e Buzzi Unicem che vince con la resistenza definita dai massimi del 2011 a 11 euro e dimostra di possedere i requisiti per estendere l’allungo fino ad un target lontano dai valori attuali, a 13,50 euro, in corrispondenza dei record del 2009.

Questa l’analisi del 22 gennaio sui mercati finanziari.

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Grafico di borsa 22 gennaio – Fonte ADVFN – Clicca per aggiornare le quotazioni

Anche Piazza Affari è in flessione questa mattina e si registrano vendite su Banca MPS che secondo quanto riportato stamane dal “Fatto Quotidiano”, nel 2009 l’istituto di credito senese ha truccato i conti con una ristrutturazione del debito per centinaia di milioni di euro. Nello specifico, il contratto sarebbe un derivato sottoscritto con la banca giapponese Nomura ed imporrebbe oggi una correzione nel bilancio del 2012 di circa 220 milioni di euro.

In rosso UBI Banca: il Messaggero scrive che la Banca d’Italia ha criticato la gestione dei processi creditizi della controllata UBI Leasing, oggetto di un processo sanzionatorio avviato a seguito dell’ispezione di ottobre 2012.
Ottimo inizio di seduta per Enel Green Power grazie Societe Generale che ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione “buy” (acquistare) e target a 1,77 euro, contro gli 1,55 circa attuali.

Non si ferma il rally di Camfin (+7%) dopo il +17,7% di ieri. Sul titolo circolano voci riguardanti un’opa del fondo sovrano del Qatar. Tra i potenziali interessati a entrare nel capitale della holding c’è anche il fondo di private equity Investindustrial guidato da Andrea Bonomi.

Unipol (+3%) guadagna ulteriore terreno nonostante le indiscrezioni di stampa in base alle quali Unicredit e Mediobanca stanno pensando di cedere le rispettive quote.

HEADLINES

Berenberg alza il target price su Luxottica
Gli analisti di Berenberg hanno alzato il target price su Luxottica portandolo a 36 euro dai 31 euro precedenti. E’ stato anche confermato il giudizio “buy”.

Datalogic: ricavi preliminari di vendita del quarto trimestre 2012 a 114,3 mln (+5,6%)
I ricavi preliminari delle vendite del quarto trimestre 2012 di Datalogic si attestano a 114,3 milioni di Euro con una crescita del 5,6% su base annua (+3,4% a cambi Euro/Dollaro costanti) rispetto ai 108,2 milioni di Euro registrati nel quarto trimestre 2011. Il booking nel corso del trimestre – gli ordini già acquisiti – è stato pari a 116,1 milioni di Euro, in crescita del 13% circa rispetto al quarto trimestre 2011.I ricavi di vendita consolidati preliminari dell’esercizio 2012 si attestano a 461,7 milioni di Euro, con una crescita dell’8,5% rispetto al 2011 (+4,2% a cambi Euro/Dollaro costanti). I risultati consoli dati al 31 dicembre 2012 verranno approvati nel prossimo Consiglio di Amministrazione che si terrà in data 7 marzo 2013.

De’ Longhi: crescono del 7% i ricavi preliminari del 2012
De’ Longhi chiude il 2012 con ricavi consolidati, a perimetro costante, pari a 1,53 miliardi di euro, in crescita de 7% rispetto all’anno precedente. E’ quanto rende noto la società sui dati preliminari in un comunicato, nel quale si sottolinea che si tratta di numeri in linea alle guideline della società. Nell’ultimo trimestre dell’anno che si è appena concluso i ricavi sono stati pari a 541 milioni, in progresso del 4,8% rispetto allo stesso periodo del 2011.

Obama, al via il secondo mandato. L’economia una delle principali sfide che lo attendono
Circa 700 mila persone hanno presenziato al giuramento di Barack Obama per il secondo mandato presidenziale. Il discorso di Obama è stato incentrato sulle sfide per il rila ncio degli Stati Uniti. Il presidente ha rivendicato il merito di aver portato il Paese fuori da una crisi terribile, aprendo la strada al rilancio dell’American Dream. Per l’inquilino della Casa Bianca la ripresa economica è incominciata e le possibilità dell’America sono illimitate. Obama si è rivolto direttamente alla classe media dicendo che difenderà Sanità e Previdenza sociale dall’assalto dei repubblicani, anche se ha ammesso che alcuni tagli sono necessari per ridurre il deficit. Molte sono le sfide, anche sul piano economico. Sul fiscal cliff Obama ha vinto il primo round, facendo alzare immediatamente le tasse ai più ricchi, ma molto c’è ancora da fare. L’accordo su l’innalzamento del tetto del debito appare lontano, ma il tempo comincia a stringere. Il ritorno ad un equilibrio fiscale negli Stati Uniti è forse la scelta più difficile che attende il Presidente.

Eurogruppo: Dijsselbloem nuovo presidente, entro la fine del mese nuova tranche di aiuti alla Grecia
L’Eurogruppo ha nominato ieri sera l’olandese Jeroen Dijsselbloem presidente per un periodo di due anni e mezzo. Dijsselbloem è il ministro delle Finanze dei Paesi Bassi e manterrà il proprio incarico fino all’insediamento nella sua nuova posizione. Succede a Jean-Claude Juncker, alla presidenza dal primo gennaio del 2005. Approvati anche i passi compiuti con il memorandum di intesa raggiunto a gennaio tra la Grecia e la Troika (Ue, Bce ed FMI). In particolare l’Eurogruppo ha lodato la riforma delle tasse sui redditi e le correzioni sui prezzi dell’energia elettrica per il consumatore finale greco e sull’imposta sulle fonti rinnovabili. Approvato anche l’impegno del governo ellenico ad adottare una semplificazione delle norme fiscali sui redditi entro la primavera. Attesa per la fine di questo mese la seconda rata da 2 miliardi di euro inclusa nel secondo programma di correzione economica per Atene. Il via libera dovrà venire dal consiglio di amministrazione dell’Efsf che dovrà anche approvare ulteriori costi per 7,2 miliardi di euro per la ricapitalizzazione o lo scioglimento delle banche elleniche.

Banco Popolare: conclusa con successo l’emissione senior da 1,25 miliardi di euro a 3 anni
Il Banco Popolare ha collocato presso gli investitori istituzionali un prestito obbligazionario senior a 3 anni nell’ambito del proprio programma EMTN per un ammontare di 1,25 miliardi di euro. Il bond, con cedola a tasso fisso, presenta un rendimento finale pari al mid-swap aumentato di 310 punti base. L’operazione, inizialmente annunciata con un’indicazione di rendimento pari al tasso mid swap a 3 anni incrementato di uno spread di 340 punti base, poi è stata prezzata al tasso mid swap +310 punti base, grazie al rilevante ammontare della domanda ed ai numerosi ordini registrati (circa 350 ordini per un importo complessivo di circa 4,5 milia rdi di euro), con una partecipazione particolarmente significativa di asset manager, assicurazioni e Private Banking (al 76%).

DATI MACRO ATTESI

Martedì 22 gennaio
GIA Riunione BoJ e decisione tassi;
05:30 GIA Indice di attività composito nov;
06:00 GIA Indice anticipatore nov;
09:00 EUR Riunione Ecofin;
11:00 GER Indice ZEW (fiducia investitori istituzionali) gen;
12:00 GB CBI Industrial Trends Orders;
14:30 USA Indice Chicago Fed National Activity;
16:00 USA Vendite abitazioni esistenti dic;
16:00 USA Richmond FED Manufacturing Index;
19:00 EUR Intervento Draghi (BCE).

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L'amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza. Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti su indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore. Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

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