Home / Forex / Maggiore chiarezza sulla tassazione forex. Cosa dice la legge?

Maggiore chiarezza sulla tassazione forex. Cosa dice la legge?

In Italia il mercato forex sta crescendo in maniera considerevole. La maggior parte delle persone che fanno trading sul forex però non sa come comportarsi in termine di tassazione e leggi italiane riguardo il forex.

L’anno scorso (2010) si è assistita ad una vera e propria bufera fatta di decreti, modifiche, interpretazioni discordanti e chi più ne ha più ne mette…

Quest’anno invece si è arrivati ad avere maggiore chiarezza in ambito di tassazione forex!

Cosa dice la legge sul forex?

Attualmente la legge italiana stabilisce che nei derivati (e quindi nel forex) vanno pagate tasse con le regole dei capital gains.

Questo vuol dire che bisogna pagare il 12.50% sulle plusvalenze (i guadagni); mentre le eventuali minusvalenze (le perdite) sono deducibili sino al quarto anno successivo alla loro maturazione.

Le minusvalenze andranno a formare il cosiddetto “zainetto fiscale“.

Riassumendo:
Si pagano le tasse sui profitti annuali, al 12,5%
Se si hanno minusvalenze, si possono portare nello zainetto fiscale che le rende deducibili per 4 anni

FAI TRADING SU CRIPTOVALUTE

www.plus500.com

Scopri tutte le opportunità offerte da Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash e le altre
Spread bassi, zero commissioni e leva finanziaria

Esempio in pratica:
Se nel 2011 realizzi delle perdite (minusvalenze) per 100 euro, non pagherai tasse sui primi 100 euro di guadagni per i prossimi 4 anni. Questo è il concetto di zainetto fiscale.

Se sei esperto di legge o vuoi semplicemente leggere per intero cosa dice la legge in Italia in merito alla tassazione sul forex devi cercare il Decreto Legislativo n. 141 del 13 agosto 2010.

Ecco come mettersi in regola

La dichiarazione del reddito proveniente da attività di forex trading è compito del trader stesso.

Sta a te quindi metterti in regola con la legge Italia e pagare le tasse sui proventi giunti dalla tua attività di forex.

Per far questo ti basterà rivolgerti al tuo consulente fiscale di fiducia indicandogli esplicitamente la tua necessità di dichiarare il tuo reddito da forex.

Ti ricordo infine che il forex broker non ha nessuna responsabilità a tal proposito.

La dichiarazione del reddito da forex è “affare tuo”! Devo dichiarare qualcosa?

Come ti ho già detto, dovrai fare è affidarti ad un consulente fiscale esperto che includerà il tuo reddito da forex nella dichiarazione dei redditi classica e ti dirà a quanto ammontano le tasse che dovrai pagare.


Trai vantaggio dall’instabilità del mercato

Apri un conto di trading

Informazioni sull'amministratore di Dove Investire

L’amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza.
Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti sui indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore.
Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

Ti potrebbe interessare:

Consigli pratici per avere successo nel trading

Prima di iniziare a fare trading sul mercato del forex è necessario avere le necessario informazioni. Questi i pratici consigli per avere successo nel trading

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *