Home / Finanza Personale / Servizi bancari / Titoli di Stato o conti di deposito? Come far rendere un investimento

Titoli di Stato o conti di deposito? Come far rendere un investimento

Chi ha un capitale di 10 mila euro investito in Bot, che rendono ai prezzi attuali 1,87% lordo su base annua, con una tassa pari a 120,00 euro (il superbollo che grava sul deposito titoli) vede quasi annullato il rendimento del suo investimento.

Se invece opta per un conto di deposito vincolato come Rendimax di Banca Ifis o InMediolanum di Banca Mediolanum può guadagnare grazie alla nuova tassazione (che fa scendere dal 27% al 20% l’aliquota su conti correnti e conti di deposito) 284,00 euro l’anno.

FAI TRADING SU CRIPTOVALUTE

www.plus500.com

Scopri tutte le opportunità offerte da Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash e le altre
Spread bassi, zero commissioni e leva finanziaria

La modifica dell’aliquota d’imposta dal 12,5% al 20% dovrebbe (qui in Italia viviamo politicamente e fiscalmente nel “condizionale”) entrare in vigore entro il 2012 con l’unificazione al 20% di ritenuta per tutti gli strumenti finanziari (con una riduzione così per quelli bancari dal 27% al 20% ad eccezione dei titoli di Stato che dovrebbero restare tassati al 12,5%) .

Quando poi a partire dal 2013 il superbollo passerà a 150,00 euro per i depositi titoli il cui valore nominale è inferiore ai 50 mila euro la convenienza per i redditi bassi del conto di deposito rispetto all’investimento in Bot sarà ancora più netta grazie al duplice effetto della maggior tassazione dei Bot e della minor tassazione dei conti di deposito introdotta la manovra finanziaria. Con grande vantaggio secondo il “cattivo pensiero” proprio per una delle aziende di cui il premier è maggiore azionista.
Fonte: moneyreport.it


Trai vantaggio dall’instabilità del mercato

Apri un conto di trading

Informazioni sull'amministratore di Dove Investire

L’amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza.
Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti sui indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore.
Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

Ti potrebbe interessare:

La questione Catalogna continua a tenere sotto pressione i mercati finanziari

La questione della Catalogna continua a essere momento di incertezza. Le borse per ora paiono dimenticarsene anche se alcuni indici hanno raggiunto nuovi massimi storici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *