Home / Finanza Personale / Servizi bancari / Dopo Cipro, potrà avvenire un prelievo forzoso in Italia?

Dopo Cipro, potrà avvenire un prelievo forzoso in Italia?

La situazione di Cipro e la scelta del prelievo forzoso suoi conti correnti dei risparmiatori, spaventa anche i risparmiatori del resto d’Europa. Giuste paure o solo fantasie?

Il prelievo forzoso in Italia può avvenire?

I piani alti delle istituzioni europee assicurano che quello che è accaduto i a Cipro sarà l’unico caso in Europa (Cipro è e continuerà a essere un caso unico e speciale). Parole che però potrebbero essere smentite se la situazione economica dei paesi più in difficoltà potrebbe peggiorare.

La situazione comunque non è chiara per il futuro. Quello che sta succedendo a Cipro è la prova che uno stato può mettere mano ai soldi dei risparmiatori senza che le persone abbiano il modo di ostacolarlo.
Noi come italiano non siamo molto lontani da questa realtà. Basti pensare alla tassa sulla prima casa (IMU) che ha portato sulle casse dello stato oltre 23 miliardi di euro.

Ritornando al piano di salvataggio di Cipro è stato deciso un prelievo forzoso ai depositi superiori ai 100mila euro per un incidenza del 37,5%. Un numero che però non sembra reale ai correntisti della Bank of Cyprus, che ipotizzano che tale prelievo possa arrivare al 60%. Vediamo il perché:

Per i conti oltre 100mila euro, il 37,5% saranno convertiti in azioni della banca (Bank of Cyprus). A questo si aggiungerà una possibile perdita ulteriore fino al 22,5% a causa del non pagamento degli interessi su quanto rimane nel deposito. Quest’ultima percentuale variare in base alla valutazione dei funzionari che dovranno determinare l’esatta cifra necessaria a riportare la banca in salute.

Quello che ora noi italiano dobbiamo sperare è che le parole di Schaeuble “I depositi in Europa sono sicuri“, siano vere. Nel frattempo sono diverse le persone che stanno già valutando alternative al nostro paese per difendere i propri risparmi.


FORMAZIONE Trading a 360°. Scarica GRATIS i nuovi EBOOK sul TRADING!

I migliori Broker Forex CFD selezionati da Dove Investire

Broker Caratteristiche Inizia
Plus500 Licenza ‎ASiC, CySEC, FCA
Il fornitore più quotato di CFD
Piattaforma WebTrader
apri ora
ActivTrades Licenza FCA, Consob
Protezione conto clienti
Formazione e affidabilità
apri ora
Markets.com CySEC, FSCA, FCA e ASIC
Tecnologie all’avanguardia
Strumenti di trading
apri ora
Roinvesting Licenza CySEC
Demo gratuita
MetaTrader 4 e App Mobile
apri ora
GKFX Licenza MFSA, Consob
Fondi dei clienti protetti
Segnali di trading in piattaforma
apri ora
101investing Licenza CySEC
Sconto sullo swap fino al 50%
Piattaforma MT4 e Mobile
apri ora
I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 74 e l’89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre questo alto rischio di perdere il tuo denaro.

Informazioni sull'amministratore di Dove Investire

L'amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza. Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti su indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore. Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

Ti potrebbe interessare:

L’Euro amplia i cali sul dollaro anche dopo gli aiuti a Cipro

Continua la volatilità in borsa anche dopo l'accordo sul piano di aiuti a Cipro.Euro in difficoltà sul dollaro e mercato dell'oro ancora sotto a 1600 dollari l'oncia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.