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Aumento della domanda dei prestiti in Italia

In questo anno torna a registrare un segno positivo la domanda dei prestiti in Italia, in miglioramento del 2% rispetto allo stesso mese del 2010.

Questo è quello che emerge dal barometro del CRIF del febbraio 2011, laddove il CRIF è la Centrale Rischi Finanziari, la quale, attraverso il ramo di EURISC, il sistema di informazioni creditizie, analizza i dati di più di settantasette milioni di posizioni creditizie.

Da tale patrimonio statistico emerge anche che circa il 65% della domanda di prestiti è riferito a importi inferiori ai 5.000 euro, mentre la durata dei prestiti richiesti ammonta, come dato prevalente, alla fascia tra i due e i tre anni.

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Da distinguere l’andamento dei prestiti finalizzati (ossia quelli legati a un certo obiettivo del finanziamento, per esempio il mutuo o la ristrutturazione della casa) e dei prestiti personali (ossia quelli dati alla persona al di là di come essa andrò ad utilizzarli): per i primi l’aumento rispetto ai primi due mesi del 2010 è stato del 3%, mentre per i secondi del 2%.

I prestiti finalizzati, tra l’altro, sono legati soprattutto alla fascia di durata del prestito di due-tre anni, mentre i prestiti personali sono richiesti per durate di cinque anni o più.

Quanto all’importo medio del debito contratto, esso si attesta ai livelli di metà 2010, ossia poco più di 6.000 euro per i prestiti finalizzati, e sotto i 5.000 euro per i prestiti personali.

Veniamo infine all’età media di chi fa domanda di finanziamento, che si mantiene sostanzialmente stabile, visto che la fascia più gettonata è quella dai 35 a 44 anni.
Fonte: assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com


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