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Come trovare il fondo pensione migliore?

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E’ difficile dare una risposta al quesito, perchè i fondi pensione venduti in Italia sono centinaia, ognuno con caratteristiche diverse.

Il primo fattore da considerare è senza dubbio l’Isc (Indicatore sintetico di costo)*, un coefficiente espresso in percentuale, che indica l’incidenza delle voci di spesa di ogni prodotto finanziario.

Sulle quote versate dai lavoratori nei fondi pensione e nei Pip (Piani individuali pensionistici) le società di gestione trattengono delle commissioni, che di solito vanno dallo 0,2% al 5%. Sembrerebbero pochi punti percentuali, ma, nel lungo periodo, possono influire sull’ammontare della pensione. Secondo alcune stime, infatti, una differenza di appena l’1% nelle commissioni di gestione, incide per ben il 20% sull’importo della pensione integrativa. Per cui, a parità di guadagni ottenuti, da un fondo che costa un punto percentuale in più rispetto ad un altro, significa ottenere una pensione inferiore del 20%. Non è poco, e quindi i lavoratori devono scegliere bene.

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I più convenienti sono i fondi pensione chiusi o negoziali, che hanno un costo annuale tra lo 0,2% ed il 3%, mentre i fondi pensione aperti hanno un Isc compreso tra lo 0,6% ed il 4,6%, a seconda della durata del piano di accumulo. I Pip sono i più costosi, con commissioni comprese tra lo 0,7% ed il 5,3% all’anno, la cui incidenza, comunque, scende di molto se il piano è di lungo termine.

Chiaramente, oltre all’incidenza dei costi, sono importanti le capacità del gestore di riuscire ad ottenere rendimenti elevati e costanti nel tempo.

Nella scelta del fondo bisogna anche tenere conto dell’età dei lavoratori aderenti. Per chi è vicino alla pensione, il consiglio è quello di scegliere dei fondi con linee di investimento prudenti. I giovani possono invece “rischiare” un pò di più e scegliere fondi azionari o bilanciati, in modo da poter ottenere rendimenti più elevati nel medio e lungo periodo.

Il nostro impegno non è quello di dare indicazioni sui singoli fondi pensione, ma quello di informare, in modo da poter scegliere con consapevolezza. A questo proposito vorremmo segnalare il sito di una società di ricerca e consulenza, Morningstar, che può essere consultato liberamente da tutti, dove è possibile analizzare spese, rendimenti e strategie di investimento di circa 500 fondi pensione venduti in Italia (aperti e chiusi).

* La COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) ha predisposto delle tabelle dove è possibile verificare l’ISC utilizzato dai fondi pensione in modo da trovare quelli più convenienti per l’aderente.
Fonte: investireinformati.com


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Informazioni sull'amministratore di Dove Investire

L’amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza.
Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti sui indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore.
Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

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