Home / Finanza Personale / Mutui / Tassi al rialzo. Il tempo dei tassi ai minimi storici è finito

Tassi al rialzo. Il tempo dei tassi ai minimi storici è finito

Lo dicono le rilevazioni, lo dicono gli esperti del settore, lo dicono i tassi stessi e la Bce che li sta muovendo in relazione all’inflazione.

Li sta muovendo verso l’alto, con la soglia dell’1% che sembra ormai lontana e le previsioni che parlano di due balzi dello 0,25% nel corso del 2011 a segnare il reale passaggio da quel momento ‘eccezionale’ di tassi e rate minime, ad una situazione di mercato più normale.

La crescita spaventa i clienti, soprattutto quelli che hanno un mutuo a tasso variabile. L’Euribor, infatti, ci ha abituati a oscillazioni violente, come quelle del 2008: allora toccò addirittura il livello record del 5,3%, superando addirittura il livello dell’Irs, il tasso cui sono agganciati i mutui fissi.

Oggi come allora, potremmo assistere ad un ‘flusso migratorio’ da un mutuo all’altro?

Non è ancora possibile dirlo con certezza, ma i numeri parlano chiaro: nell’ultimo trimestre del 2010, il 70% dei nuovi mutui erano a tasso variabile, mentre solo due anni prima il tasso fisso la faceva da padrone assoluto sul mercato.

SCOPRI LA DIFFERENZA

www.activtrades.com/it/

Fai trading su Forex e CFD con un Broker affermato
Supporto Clienti Pluripremiato, Protezione dei fondi, Conto demo gratuito

Anche l’Irs oggi subisce gli effetti dell’inflazione, passando (nell’opzione trentennale) da 3 a 4 punti percentuali.
Cosa fare?

La scelta più immediata potrebbe essere quella di convertire il proprio mutuo, passare subito da un tasso variabile alla sicurezza del fisso. Ma è la scelta migliore? Gli operatori non ne sono così certi.

E’ vero: le oscillazioni dell’Euribor aumenteranno, così come gli importi delle rate mensili.

Ma il passaggio da variabile a fisso comporta degli oneri, soprattutto nei primi mesi, visto che al momento l’opzione legata all’Euribor è più conveniente in termini economici e pertanto con il fisso ci si troverebbe a dover pagare rate più alte da subito.

Il consiglio

Meglio aspettare ancora un po’, aspettando che quel 2,5% di distanza tra Euribor e Irs possa diminuire, rendendo il passaggio più conveniente.

Se, infatti, in termini percentuali la differenza non rende, basta dire che in un mutuo da 150mila euro 20ennale, la differenza risulta di oltre 200 euro. Non male, vero?

Aspettare, quindi. Forti del fatto che la crescita tanto sbandierata dalla Bce dovrebbe risultare tutt’altro che immediata, e anzi piuttosto lenta e ‘controllabile’ anche dai consumatori.
Scritto da Matteo Aldamonte in ciakprestitiemutui.com


Qualunque tipo di trader tu sia, ITRADER ti offre ciò che stai cercando!

Migliori Broker Forex e CFD

Broker Caratteristiche Inizia
Itrader Licenza CONSOB, CySEC
Conto clienti protetto
Broker ECN
apri ora
24Option Licenza CONSOB, CySEC
Supporto clienti
Formazione professionale
apri ora
activtrades Licenza CONSOB, FCA
Protezione conto clienti
Formazione e affidabilità
apri ora
GMO Trading Licenza CySEC
Demo gratuita
MetaTrader 4 e App Mobile
apri ora
I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 68 e l’89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre questo alto rischio di perdere il tuo denaro.

Informazioni sull'amministratore di Dove Investire

L'amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza. Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti sui indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore. Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

Ti potrebbe interessare:

La scelta del mutuo piu’ conviene

Una buona notizia per i possessori di un mutuo a tasso variabile. La Banca Centrale Europea ha appena tagliato i tassi di interesse raggiungendo un livello storico record.

Regolamento dei commenti di Dove Investire

Puoi commentare anche come ospite secondo le finalità della Privacy Policy e della normativa privacy Disqus.

Leggi il nostro REGOLAMENTO dei commenti prima di commentare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.