Home / Finanza Personale / Mutui / Inversione di tendenza dei tassi di interesse sui mutui. Meglio fisso con Cap

Inversione di tendenza dei tassi di interesse sui mutui. Meglio fisso con Cap

Osservando i tassi di riferimento Euribor e Eurirs si capisce quanto la tendenza si stia invertendo.

Prendiamo in esame la difficile scelta del tipo di mutuo scegliere al momento dell’acquisto della prima casa.

L’Euribor è il tasso che le banche usano come base di calcolo per i mutui a tasso variabile e pare abbia esaurito la discesa e purtroppo ha ripreso la salita.

Viceversa l’Eurirs è il tasso di riferimento dei mutui a tasso fisso, che di conseguenza è diminuito.

La tabella Euribor evidenzia che, per esempio, il tasso trimestrale è passato dallo 0,70% di gennaio scorso allo 0,91% di agosto (il minimo storico si è registrato con il 0,63% al 31 marzo).

Questa situazione sta a significare che molto probabilmente stiamo assistendo ad una inversione di tendenza dei tassi di interesse sui mutui, con il risultato che da qui ad uno o due anni i mutui a tasso fisso potrebbero essere più convenienti dei tassi variabili.

Oggi il mercato interbancario offre nel mercato dei mutui a tasso fisso un prodotto che ha come tasso circa il 4,5% (incluso lo spread).
Quindi per chi ha un mutuo a tasso variabile la situazione crea degli svantaggi limitati, con le rate che hanno subito un rialzo minimo, ma pare che l’aumento sembra destinato a crescere con il tempo in modo più consistente.

FAI TRADING SU CRIPTOVALUTE

www.plus500.com

Scopri tutte le opportunità offerte da Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash e le altre
Spread bassi, zero commissioni e leva finanziaria

Paradossalmente questo è un segnale positivo per la crisi economica e vuol significare che il nostro paese è in via di ripresa, ma se continua così, i tassi di interesse a tasso variabile gradualmente andranno al rialzo e non è escluso un ulteriore aumento anche se minimo dei tassi ufficiali entro fine anno.

Potrebbero essere segnali senz’altro positivi, ma tutto dipenderà da altri fattori come la disoccupazione e il debito pubblico dei singoli Paesi.

Il dilemma ora sta sul cosa bisognerebbe fare ed occorre vedere bene le varie proposte e concordarle bene con la propria banca sia nei termini che nelle condizioni.

Potremmo anche pensare che potrebbe essere il momento di considerare conveniente stipulare nuovi mutui con cap e a tasso fisso.


Trai vantaggio dall’instabilità del mercato

Apri un conto di trading

Informazioni sull'amministratore di Dove Investire

L’amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza.
Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti sui indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore.
Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

Ti potrebbe interessare:

Mutui: cosa può succedere con il ritorno alla lira?

Su internet si parla molto dell'uscita dell'Italia dall'euro. A cosa porterebbe questo? Cosa succederà ai nostri risparmi e, vista la situazione di molti italiani, cosa succederà ai mutui?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *