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Stop loss e Take profit, perché si usano e quali errori evitare

Il trading online è una attività che presenta dei rischi, tuttavia, con una adeguata conoscenza del settore, si possono controllare e con particolari strumenti, anche ridurli.

Fare trading online significa investire, e come tale ha 2 facce della stessa medaglia: può andare bene e guadagnare soldi, ma può anche andare male e perderne.
Le perdite nel trading sono da mettere in conto, ma per poter guadagnare nel tempo devono essere limitate, contenute e gestite nel migliore dei modi.

Detto questo, vediamo quali sono gli strumenti per ridurre i rischi e massimare i guadagni nel trading. Parliamo di due strumenti molto conosciuti, lo stop loss e il take profit.

Lo stop loss è l’ordine che indica il livello che determina la chiusura della posizione (dando luogo a una perdita, ma salvaguardando comunque l’investitore dal rischio di perdite più cospicue).

Il take profit è invece l’ordine che permette di chiudere automaticamente l’operazione aperta una volta che questa ha raggiunto un livello predeterminato, registrando un certo guadagno.

Questi due livelli di uscita dall’operazione sono strettamente legati anche alla strategia di money management da utilizzare. L’errore da non commettere, ma è anche molto comune, è quello di allontanare i livelli di stop loss o take profit man mano che ci si avvicina ad essi.

Come fissare i livelli di uscita dall’operazione

Nella pratica si tratta di inviare un ordine al mercato, in virtù del quale – al raggiungimento della soglia stabilita – scatta l’ordine di vendita o, se siete short, di acquisto.

La principale nell’applicazione dello stop loss non riguarda tanto l’individuazione del livello sul grafico, quanto l’aspetto psicologico: trattandosi di monetizzare una perdita, infatti, non è sempre facile azionare la soglia con lucidità.

Graficamente un ordine di stop loss e un take profit possono essere gestiti in base all’analisi tecnica adottata dal trader. Il più delle volte questi livelli di uscita dall’operazione, profitto o perdita, vengono determinati in base ai massimi e i minimi cui l’asset di riferimento può raggiungere.

Di seguito due esempi di Stop Loss e Take Profit inseriti graficamente.

Esempio di stop loss inserito graficamente su un minimo

Il grafico sopra mostra una operazione rialzista con un ordine Profit Target impostato. Appena il prezzo raggiungerà il livello impostato, l’ordine verrà chiuso immediatamente determinando un profitto.

Ordine di Stop garantito

Può capitare che gli ordini di stop loss non sempre garantiscono l’esecuzione al prezzo impostato, in quanto potrebbero verificarsi dei gap (salti) nel mercato che potrebbero causare la chiusura dell’operazione ad un prezzo diverso. Con alcuni Broker questo non succede in quanto viene specificato “Ordine di Stop garantito“.
Consigliamo quindi di prestare attenzione alla scelta del Broker che possa includere questa caratteristica.

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