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I costi di negoziazione nel forex

Il mondo del forex piace a molte persone e non c’è giorno che un grande numero di persone inizia questo tipo di attività. Le cose da sapere sono tante, ma quello che potrebbe non risultare chiaro dall’inizio sono i costi di negoziazione nel forex. Costi che in una attività di trading sostenuta, hanno una notevole incidenza sul risultato finale.

Prima di addentrarsi nello specifico sui costi di negoziazione nel forex, elenchiamo quali sono i vantaggi e i motivi principali che le persone scelgono il forex per investire i propri soldi.

Leva finanziaria elevata: Generalmente i broker forex offrono una leva che va da 100:1 fino ad arrivare a 400:1. Questo significa che ogni 1.000 $ sul proprio conto di trading, consentiranno di negoziare contratti per un valore fino a 400.000 $.
Margini ridotti: Nel forex trading è possibile iniziare con un piccolo importo e, attraverso la leva finanziaria, muovere ugualmente capitali importanti.
Elevata liquidità: Il mercato forex registra ogni giorno negoziazioni per un valore compreso tra $2,5 e $3 trilioni. Le enormi dimensioni del mercato fanno sì che le negoziazioni possano essere eseguite immediatamente e che il mercato sia troppo grande da poter essere controllato da speculazioni.
Negoziazioni 24 ore su 24: Il mercato forex è attivo 24 ore su 24, dalla domenica sera alle 23 in Italia con l’apertura della sessione asiatica, fino alle ore 22 di venerdì  con la chiusura della sessione Americana.
Sul forex si può guadagnare sia con il mercato in salita che in discesa: E’ possibile ottenere profitti qualunque sia il movimento dei prezzi, sia in aumento che in discesa.
Costi di negoziazione ridotti: I Broker forex non applicano alcuna commissione sugli eseguiti ma si fanno pagare solamente la differenza tra il tasso denaro ed il tasso lettera, comunemente chiamato spread.

A questo punto andiamo nello specifico facendo chiarezza proprio su questo ultimo punto, cioè sui costi di negoziazione nel forex.

Quanto si fa trading sul forex non vengono applicate alcuni costi di commissione, a differenza di molti altri strumenti finanziari. Nel forex l’unico costo a carico del trader è lo spread che non sarebbe altro che la differenza tra il tasso denaro ed il tasso lettera.

Ma cosa sono i tassi per una coppia di valute?
Il tasso denaro è il prezzo a cui i trader possono Vendere la coppia di valute.
Il tasso lettera è il prezzo a cui gli trader possono Acquistare la coppia di valute.

In questa tabella un esempio semplice per capire cosa è il tasso denaro ed il tasso lettera:

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Qui sopra sono riportati alcuni esempi di coppie di valute. Il tasso lettera (Acquisto) è sempre maggiore del tasso denaro (Vendita) e lo spread sulla coppia eur/usd è di 1 pip, vale a dire che se un trader Acquista questa coppia, allora il tasso Denaro della medesima dovrà aumentare di 1 pip affinché il trader vada in pareggio.
Il tasso lettera sarà sempre maggiore del tasso denaro. La differenza tra il tasso denaro e quello lettera è chiamata spread. Lo spread rappresenta una rettifica automatica effettuata sul conto dell’operatore quando questi effettua la negoziazione. A causa di questo spread, i trader si ritroveranno una piccola perdita iniziale su ogni posizione assunta e sarà necessario registrare qualche utile per poter andare in pareggio.
Per esempio, se un trader Acquista una posizione al prezzo lettera, e la chiude immediatamente al prezzo denaro, questi avrà una perdita sul proprio conto pari allo spread. Lo spread è il guadagno effettivo del broker forex.

Lo spread può variare sensibilmente in base alla volatilità del mercato, ma solitamente si attesta tra i 1 e i 10 pips. Ogni coppia di valute ha uno spread differente e le coppie più popolari come eur/usd o gbp/usd hanno costi nettamente inferiori alle altre coppie di valute.

Il valore dello spread varia da broker a broker e si distinguono per applicare spread fissi e spread variabili. La differenza è che lo spread fisso rimane invariato a prescindere dalle condizioni di mercato, quello variabile varia invece in base alla volatilità. Normalmente gli spread fissi sono maggiori di quelli variabili, ma hanno il vantaggio di non subire mai alcuna variazione.

Nel momento in cui si sceglie un broker forex è importante confrontare e valutare i tipo e l’ammontare dello spread. Visita ora la pagina dedicata ai broker, qui trovi recensioni, confronti, commenti e i servizi offerti.

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Informazioni sull'amministratore di Dove Investire

L’amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza.
Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti sui indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore.
Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

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