Home / Notizie Economiche / Previsioni del mercato dell’Oro per il 2011

Previsioni del mercato dell’Oro per il 2011

Una serie di fattori, tra cui perdurare della situazione di instabilità e una ripresa economica che procede lentamente, hanno portato Goldman Sachs a rivedere al rialzo le sue stime sul prezzo dell’oro e del rame.

Sono ancora tanti, infatti, gli investitori che preferiscono non correre rischi eccessivi e scegliere di affidarsi ai cosiddetti beni rifugio in periodi di difficoltà ed incertezza come quello attuale, circostanza che secondo la banca d’affari porterà ad un nuovo rialzo del prezzo dei metalli preziosi, primo tra tutti l’oro.

FAI TRADING IN MODO SICURO

www.trade.com

Scegli il Broker numero UNO per il trading su Forex, Azioni, Materie Prime e CFD!
Iscriviti e ricevi subito €25* per iniziare a fare trading.

Per questo motivo, dunque, le stime sul prezzo dell’oro sono state portate da 1.325 a 1.575 dollari all’oncia per il 2011 e da 1.200 a 1.575 dollari all’oncia per il 2012. Per quanto riguarda il rame, invece, Goldman Sachs ha alzato le sue stime a 4,25 dollari a libbra per il 2011 e a 4,15 dollari a libbra per il 2012, contro le precedenti previsioni che parlavano di un prezzo medio di 3,50 dollari a libbra per il 2011 e di 3,75 dollari a libbra per il 2012.

Goldman Sachs, inoltre, ha spiegato che a suo avviso il miglior modo per beneficiare del rialzo del prezzo dell’oro e del rame è quello di puntare a Freeport McMoRan. La banca d’affari ha infatti confermato il suo rating “buy” sul titolo del gruppo minerario e ha alzato il target price da 111 a 132 dollari.


Promozione Dove Investire: Apri un conto e ricevi gratis l'ebook

Apri un conto di trading e ricevi un ebook gratis

Ti potrebbe interessare:

Euforia in Borsa dopo il voto in Francia. Dove Investire ora?

Il post-voto in Francia fa tornare il sereno sui mercati finanziari con gli investitori che ritornano a preferire gli investimenti a maggiore rischio in questo inizio di settimana.

Un commento

  1. Anche il 2011 nasce sotto il segno dell’oro e non potrebbe essere altrimenti visto il perdurare di una situazione finanziaria instabile nei paesi occidentali america compresa. Oltretutto dalle economie emergenti dove l’economia sta crescendo a ritmi considerevoli arrivano segnali che lasciano prevedere una richiesta d’oro sempre maggiore oltre che per investimento anche per i comparti della gioielleria. In sintesi sembra che sia come rifugio sia come bene prezioso l’oro possa ancora godere di un periodo positivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *