Home / Finanza Personale / Risparmio / Acquistare su internet risparmiando ma attenzione alle truffe

Acquistare su internet risparmiando ma attenzione alle truffe

Forse lo avete già sentito o forse lo pensavate, ma per il questo Natale si è registrato un boom sugli acquisti di regali online.

Secondo una ricerca Netcomm sono oltre 5 milioni di italiani che hanno scelto di acquistare online i regali di Natale. I motivi sono da ricercarsi nella convenienza prima di tutto. Facendo una ricerca tra i diversi siti internet è possibile trovare ottime offerte a prezzi veramente vantaggiosi ma attenzione. Moltissimi siti web che vendono giochi, libri, video e musica non rispettano le norme a tutela dei consumatori.

Un’indagine della Commissione europea che ha passato al setaccio 333 siti trovandone ben 254 non a norma. Troppe clausole contrattuali non chiare; scarsa informazione sull’identità del venditore e sul modo di contattarlo; impossibilità di esercitare il diritto di recesso.

Le clausole contrattuali sono le prime ad essere messe sotto accusa in quanto, ricorda la Commissione europea, devono essere formulate in modo chiaro ed essere eque. Invece, secondo quello che è emerso dall’indagine, vengono imposte clausole vessatorie come quelle che escludono la responsabilità del commerciante in caso di danni al computer a seguito di un download oppure quelle che negano agli acquirenti il diritto di ricevere un nuovo prodotto o di chiedere il rimborso se il prodotto scaricato non funziona.
Discorso diverso sull’esercizio del diritto di recesso. A causa della natura stessa del download, l’utente perde il diritto di recesso dal contratto quando acconsente a iniziare lo scaricamento: in altre parole, il prodotto scaricato non può essere restituito. Proprio per questo i venditori online sono tenuti a informarne i consumatori prima dell’acquisto, ma molti siti non forniscono questa informazione.
Inoltre, molto importante, secondo le direttive comunitarie, sui portali di e-commerce è obbligatorio indicare l’identità del venditore, l’indirizzo geografico e un indirizzo e-mail per consentire ai consumatori di contattarli in caso di necessità. Purtroppo sono numerosi i siti che vendono regolarmente ma che non riportavano queste informazioni essenziali.

IL TRADING DI NUOVA GENERAZIONE

Investire sui mercati finanziari non è mai stato cosi facile. Scoprilo oggi!
Bonus di 25€* senza alcun deposito richiesto
(T&C applicati)

Per tutelarci sugli acquisti online è importante seguire alcuni consigli:
– Innanzitutto occorre identificare il venditore, verificare cioè se il sito riporta indirizzo e iscrizione al registro delle imprese.
– E bene poi leggere le condizioni di vendita (modalità di pagamento, diritto di recesso e alla garanzia) e salvare le informazioni sulle caratteristiche principali del prodotto.
– Il prezzo in genere è comprensivo delle spese di trasporto: laddove non lo sia, i costi di spedizione devono essere comunicati al consumatore.
– Sulla consegna del prodotto occorre specificare che, come prevede il codice del consumo, il venditore ha 30 giorni a disposizione per la consegna del bene o la fornitura del servizio concordato con l’acquirente, salvo diversi accordi tra le parti. In altre parole, se acquistate il 20 dicembre un regalo e le condizioni contrattuali non prevedono un determinato tempo di consegna, potreste ricevere il dono anche un mese dopo e senza poter protestare.
– C’è poi il diritto al ripensamento su un acquisto ordinato via internet. Nel caso di acquisti stipulati a distanza e quindi anche per gli acquisti online, la legge prevede che tale ripensamento possa essere espresso entro il termine tassativo di 10 giorni lavorativi a partire dal ricevimento della merce o, nel caso di fornitura di servizi, a partire dalla conclusione del contratto. Qualora però il venditore e quindi il sito non abbia informato sufficientemente il consumatore sul diritto di recesso il termine dei 10 giorni si prolunga a 90 giorni dal ricevimento della merce. Per esercitare il diritto al ripensamento occorre inviare al venditore una raccomandata con ricevuta di ritorno nella quale si comunica la volontà di recedere dal contratto.

Ci sono alcuni casi dove il diritto di recesso non può essere richiesto. Questi casi sono quando si acquista musica o libri digitali (download). L’articolo 55 del codice del consumo non esiste il diritto di recesso nel caso di “forniture di servizi che siano già state avviate con il consenso del consumatore”, come il download di musica, film e libri elettronici. Trattandosi di una restrizione del diritto al ripensamento, il venditore è però obbligato a informare preventivamente l’acquirente.

Per avere maggiori informazioni e consigli utili per non incappare in brutte sorprese negli acquisti online, il Centro europeo consumatori di Bolzano ha dedicato all’e-commerce sicuro una guida scaricabile dal sito www.euroconsumatori.org


Consigliato

Dove Impara ad investire con i CDF. Richiedi la guida al trading di successo.
Scarica GRATIS l'ebook!

ebook  trading

Ti potrebbe interessare:

A breve entreranno in vigore nuove norme per il credito al consumo

l prestito al consumo è un prestito finalizzato all’acquisto di un determinato bene o servizio, molto usato dagli italiani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *