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La situazione economica influenza i mutui

La situazione economica italiana non sembra cambiare nel breve. La crisi si fa sentire un po in tutti i settori e non viene escluso quello dei mutui.

Analizzano la situazione dei mutui c’è da sottolineare, in riferimento ai mutuo a tasso variabile, la Banca Centrale Europea ha provveduto a tagliare i tassi di riferimento dopo gli aumenti dei mesi scorsi.

Questa mossa, riducendo il tasso di riferimento Euribor, ha portato una diminuzione sulla spesa dei mutuatari pari a 100/150 euro per ogni 100mila euro presi a prestito.

Chiariamo che questo risparmio non colpisce tutti i mutuatari in quanto i titolari di un mutuo a tasso fisso non noteranno cambiamenti in seguito alle modifiche della Bce sui tassi.

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Analizzando la situazione attuale, lo Spread BTp-Bund ha una alta influenza sui mutui. Sono prevesti nuove mosse da parte della BCE che porterà una ulteriore discesa dell’Euribor e quindi un ulteriore risparmio per le famiglie.

Viste le dinamiche attuali si potrebbe prendere in considerazione il passaggio da un muto a tasso fisso ad uno variabile. Per questo consigliamo di leggere articoli nella sezione Mutui, ma per dare ora un consiglio, contattate la vostra banca chiedendo magari tramite surroga o comunque rinegoziando i termini del finanziamento.

Detto questo, la valutazione è molto soggettiva: passando al variabile, sapete di potervi garantire uno sconto sulla rata, ma quanto durerà? Gli analisti sostengono che l’Euribor riprenderà a salire in futuro e con questo anche le rate per chi ha scelto un mutuo a tasso variabile.
Fonte: ciakprestitiemutui.com


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