Home / Finanza Personale / Mutui / Cosa sta succedendo nel settore finanziamenti e mutui in Italia

Cosa sta succedendo nel settore finanziamenti e mutui in Italia

I tassi d’interesse applicati ai mutui sono salati, nonostante i principali indici di riferimento (euribor/eurirs) stiano conoscendo un periodo di continuo calo.
Questo è successo perché le principali banche italiane hanno aumentato lo spread applicato ai mutui casa annullando così la discesa degli indici.

La domanda di mutui è crollata. Da un lato, chi non ha eccessiva fretta attende, dall’altro le banche che sulle richieste fatte, solo pochissime vengono approvate e erogate.

Queste ultime, altre all’aumento dello spread, hanno inasprito le caratteristiche di valutazione del merito creditizio, e questo ha reso quasi impossibile ottenere un mutuo oggi.

FAI TRADING IN MODO SICURO

www.trade.com

Scegli il Broker numero UNO per il trading su Forex, Azioni, Materie Prime e CFD!
Iscriviti e ricevi subito €25* per iniziare a fare trading.

La situazione che ha portato le banche a fare queste scelte viene giustificata dalla mancanza del denaro sul mercato da parte delle banche. Questa “scusa” oggi non può più stare in piedi in quanto, già a dicembre, la BCE ha immesso la prima liquidità a tasso dell’1% nel mercato interbancario europeo, con il bis che si terrà a breve.

La domanda è, perchè non ripartono i finanziamenti?

Perché le banche, piuttosto che “rischiare” sul credito a famiglie e imprese, preferiscono depositare i fondi presso la stessa BCE con redditività nettamente superiore.

Ora non ci resta che sperare che la seconda asta della BCE faccia realmente riprendere il mercato dei mutui e che le condizione ritornino alla normalità.


Promozione Dove Investire: Apri un conto e ricevi gratis l'ebook

Apri un conto di trading e ricevi un ebook gratis

Informazioni sull'amministratore di Dove Investire

L'amministratore e proprietario del portale www.doveinvestire.com è Simone Mordenti, analista finanziario, trader con oltre 10 anni di esperienza. Classe 1974, si avvicina al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti sui indici di borsa e valute, grazie all’affiancamento di esperti del settore. Una forte passione per le scienze statistiche e l’analisi tecnica sui mercati finanziari, da diversi anni si occupa di giornalismo finanziario in diversi portali del settore, in veste di analista tecnico e trading advisor.

Ti potrebbe interessare:

Riaprono le borse. Piazza Affari ancora negativa

La lunga pausa delle borse non fa bene a Milano.Piazza Affari ancora negativa trascinata dai titoli bancari e lo spread al rialzo.Positive le altre borse europee

Un commento

  1. la risposta è semplice: le banche ottengono interessi bassi solo fino a 3 anni, mentre i mutui sono 5-10 volte più durevoli, quindi il rischio resta anche se viene tacciato per mancanza di liquidità a breve … in effetti, si tratta di mancanza di liquidità a lungo termine …

    lo stesso motivo si applica al fatto che i tassi dei btp a 10 anni siano molto più alti dei bot … con i bot o btp a 3 anni le banche possono fare arbitrage prendendo i soldi dalla bce, mentre a lungo termine non se la sentono di farlo …… solo quando la bce presterà a lungo termine le cose potranno cambiare, a partire dai mutui … insomma qualcuno i soldi li deve fornire alla fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *