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Risparmiare si sull’acquisto di una casa ristrutturata, ma i rischi..

Se si decide di acquistare una casa per uso abitativo o per investimento, puntando su un immobile usato si possono risparmiare parecchi soldi a condizione di procedere con accortezza e senza troppa fretta per evitare che i vantaggi si ritorcano contro di noi.

E’ opportuno fare una precisazione perché vi sono diverse considerazioni da fare a seconda se si tratta di una casa da ristrutturare o una casa ristrutturata.

Infatti in entrambi i casi ci sono rischi e vantaggi: nel primo caso il risparmio può essere notevole, anche se occorre tenere presente che dovremo ancora calcolare il costo di una eventuale ristrutturazione. Per contro, comprare una casa ristrutturata indubbiamente rispetto ad una casa solo usata presenta il vantaggio che la casa che stiamo acquistando è come se fosse nuova e quindi immediatamente abitabile senza necessità di alcuna ulteriore spesa.

Quando si parla di ristrutturazione si intende un complesso di opere e lavori di ripristino abbastanza radicali che possono interessare muri, coperture, impianti e pertinenze dell’immobile.

Non sono ricomprese in questa tipologia le spese necessarie per rendere l’unita’ immobiliare conforme alle norme di legge, in quanto ciò costituirebbe una cosa dovuta, ma soprattutto necessaria per poter rendere vendibile l’unita’ e, non ultimo, per non incorrere in sanzioni.

La ristrutturazione può comprendere interventi che comportino demolizione, ricostruzione con la stessa volumetria e forma preesistente o anche differente per forma e dimensioni.

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Questo particolare e’ importante in quanto se si sta procedendo all’acquisto di una unita’ immobiliare ristrutturata per la quale all’atto della firma del rogito i lavori siano ancora in corso (e quindi non e’ ancora stato rilasciato il certificato di agibilità), occorre accertarsi che una volta ultimati i lavori ci siano i requisiti per ottenere l’agibilità. Anche perché la richiesta del certificato spetterà al nuovo proprietario (visto che deve essere presentata entro 15 gg dalla fine dei lavori pena una sanzione che può arrivare a 464 euro).

A quest’ultimo proposito ricordiamo che in sede di richiesta di agibilità si deve presentare la seguente documentazione:

– richiesta
– dichiarazione di conformità rispetto al progetto approvato
– dichiarazione di conformità degli impianti, che deve essere rilasciata dall’impresa installatrice

il competente ufficio comunale entro 30 gg rilascia il certificato di agibilità previ eventuali accertamenti in loco e documentali su

– certificato di collaudo
– eventuale certificazione regionale sulla conformità alle prescrizioni antisismiche (in determinate zone)
– ulteriore dichiarazione di conformità in materia di barriere architettoniche

Detto quanto sopra, se ci si trova a firmare un rogito per comprare una casa ristrutturata in queste condizioni, sarebbe opportuno far inserire nell’atto l’obbligo di acquisizione del citato certificato di agibilità a cura e spese della parte venditrice.
E’ un accorgimento utile e che comunque non pregiudica il diritto dell’acquirente di chiedere il risarcimento per gli eventuali danni per la differenza di valore commerciale dell’immobile sprovvisto di agibilità.
Fonte: manualino.com


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