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Un incubo chiamato IMU

L’IMU 2012 continua ad essere l’incubo degli italiani. Non è ancora chiaro il l’importo preciso che si dovrà pagare, ma di sicuro, dopo la prima rata di giugno, il conguaglio di dicembre sarà per gli italiani un vero e proprio salasso.

E’ proprio cosi, quest’anno la tredicesima sarà destinata all’IMU e con evidenti conseguenze sui consumi.

Vediamo ora nel dettaglio le possibili novità e cambiamenti della nuova Imu.

Si stima che la nuova imposta municipale dovrebbe portare nelle casse pubbliche oltre 21 miliardi di euro, ma vediamo quali saranno le possibili novità:

1) Fabbricati inagibili: si prevede il ripristino dell’agevolazione Ici che riduce al 50% la base imponibile degli immobili inagibili o inabitabili

2) Immobili storici: si prevede una riduzione al 50% della base imponibile ma vengono soppresse le agevolazioni Irpef.

3) Fabbricati rurali: prevista l’esenzione dall’Imu per i fabbricati rurali considerati strumentali come le cascine, che siano però situati in Comuni a oltre mille metri di altitudine, mentre per tutti gli altri resta l’aliquota al 2 per mille, che i singoli Comuni potranno però ridurre all’1 per mille.

4) Terreni dei coltivatori diretti: reintrodotti gli sconti per i terreni degli imprenditori agricoli professionali (Iap) o dei coltivatori diretti.

5) Case popolari: previsto un bonus a favore dei Comuni, che non dovranno quindi versare allo Stato la quota erariale sugli alloggi popolari regolarmente assegnati dagli ex Iacp e sugli alloggi delle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibiti ad abitazione principale dei soci assegnatari.

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6) Immobili affittati: non è prevista al momento una riduzione ulteriore per gli immobili in affitto, ma resta salva la possibilità per i Comuni di ridurre l’aliquota fino a un minimo del 4 per mille.

7) Detrazione per i disabili: per il momento non è stata toccata nel testo la possibilità di estendere ai disabili gravi non autosufficienti la detrazione extra di 50 euro, attualmente prevista per i figli di età inferiore a 26 anni che vivono nell’abitazione principale.

Una ulteriore modifica riguarda le tempistiche di approvazione da parte dei singoli Comuni delle nuove aliquote e detrazioni. Il termine del 30 giugno 2012 potrebbe essere esteso al 30 settembre.

Per quanto riguarda i contribuenti, la dichiarazione Imu va presentata entro 90 giorni dall’evento che ha modificato la situazione tributaria (entro il 30 luglio 2012 per gli immobili posseduti al 1 gennaio 2012).

Come abbiamo già detto, l’Imu si potrà pagherà in due rate. Più leggera la prima rata, circa il 30% entro giugno, e la seconda, del 70%, a dicembre.

In seguito il calendario con le scadenze IMU per il 2012:

18 giugno: acconto IMU per il 2012 sulla base delle aliquote attuali ridotte al 50%;
20 giugno: chiusura bilanci preventivi dei Comuni (in tali documenti saranno inglobati gli aumenti IMU di competenza delle municipalità);
30 luglio: termine per la presentazione della dichiarazione sugli immobili posseduti al 1 gennaio 2012;
31 luglio: termine entro il quale il governo può cambiare le aliquote basi e le detrazioni;
30 settembre: data entro la quale i Comuni possono approvare o modificare le aliquote IMU 2012;
16 dicembre: versamento saldo IMU con conguaglio.
Fonte: Tuttogratis.it


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