I conto correnti italiani sono coperti fino a 103.291,38 euro (i vecchi 200 milioni di lire).
È questa la cifra massima di rimborso prevista dal nostro sistema di protezione, che fa capo al Fondo interbancario di tutela dei depositi.
A ogni modo, alcune misure decise in ambito europeo per far fronte alla crisi finanziaria internazionale hanno reso più difficile la possibilità che una banca vada incontro a un crack, come è successo negli Stati Uniti con la Lehman Brothers.
Gli istituti di credito in difficoltà si vedrebbero ricapitalizzati direttamente dallo Stato.
Nonostante ciò, nel caso estremo che una banca fallisse, il Governo italiano ha previsto un ulteriore paracadute. Se il Fondo di garanzia non dovesse riuscire a far fronte ai rimborsi, per i prossimi tre anni interverrebbe anche in questo caso lo Stato.












E se fallisse anche lo Stato? Il temutissimo default?